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pro_controTraktor Kontrol S4 è un bundle composto da un controller MIDI completo di scheda audio e dal nuovo software Traktor PRO S4. È un sistema completo e complementare, pronto per l’utilizzo immediato. I due componenti hardware e software nascono per formare un sistema in cui l’uno rimane incompleto senza l’altro.

Compatibilità e installazione

Traktor PRO S4 è compatibile con Mac OS X 10.5 o superiore, Windows XP (32 bit), Vista e 7 (32 o 64 bit). Rispetto al fratello Traktor PRO (o Scratch PRO) il sistema minimo consigliato da Native Instruments richiede capacità maggiori. Si consiglia, infatti, l’utilizzo di almeno un Core2 Duo/AMD X2 2,00 GHz o Core i5 con 4 GB di RAM. L’attivazione avviene mediante Service Center di Native Instruments. La compatibilità con i file audio è estesa ai formati MP3, WAV, AIFF, Audio-CD, FLAC, Ogg Vorbis, non-DRM WMA (disponibile solo su Windows) e non-DRM AAC.

La finestra principale

L’estetica è rimasta praticamente immutata e tipica di Traktor (Fig. 1): due o quattro deck, mixer, sezione effetti, MIDI Clock, recorder, browser ad albero, e una finestra separata delle impostazioni e accessibile mediante il classico pulsante con icona a forma di ruota dentata. Di default sono presenti quattro layout ciascuno contenente quattro deck. Sono disponibili anche i layout con due deck, richiamabili dalla finestra impostazioni. Aspetto apparentemente banale che svela invece la novità più grande introdotta in questa versione del software, ovvero la possibilità di utilizzare i deck C e D come Sample Deck (Fig. 2). I deck A e B sono preconfigurati come Player di file audio. I deck C e D invece possono essere impostati come Player, come Sample Deck o come Live Input. In quest’ultimo caso il segnale inviato in ingresso al deck, potrà essere elaborato tramite tutti i parametri disponibili quali equalizzatore, filtri, effetti ed essere campionato con il Loop Recorder.

Fig. 1 – La finestra principale di Traktor PRO S4
Fig. 1 – La finestra principale di Traktor PRO S4
Fig. 2 – I nuovi Sample Deck
Fig. 2 – I nuovi Sample Deck

Sample Deck e Loop Recorder

I Sample Deck (C e D) contengono quattro slot in cui caricare campioni audio. Ciascuno slot è provvisto di pulsante di play, impostazione del volume, filtro e pulsante di impostazione loop o one-shot. I campioni possono essere importati dal Browser, scegliendoli tra le librerie di suoni disponibili, oppure direttamente campionando le tracce in riproduzione sui deck. Il numero di battute di campionamento delle tracce è stabilito dal numero di battute impostate nel parametro Loop (Fig. 3). La sezione dedicata alla regolazione del volume del preascolto (Cue/Mix e Cue Vol) è stata spostata sotto al deck D ed è visualizzabile solo selezionando i layout S4 Mixer e S2 Mixer. Nella zona centrale del software è stato introdotto un nuovo elemento, il Loop Recorder (Fig. 4) che registra per 4, 8, 16 o 32 battute, sincronizzandosi automaticamente con il tempo del Master. È possibile registrare il segnale Main in uscita dal software, il segnale Cue (preascolto) e l’Aux (ossia un segnale in ingresso). Un controllo di Dry/Wet permette di miscelare il segnale campionato dal Loop Recorder con il Main Out del software. Il campione registrato per mezzo del Rec è messo automaticamente in riproduzione dopo la registrazione ed è cancellabile o sostituibile con altra registrazione in qualsiasi momento, compreso l’overdub di una sua parte.

Fig. 3 – Corrispondenza tra lunghezza del loop impostato e lunghezza del campione
Fig. 3 – Corrispondenza tra lunghezza del loop impostato e lunghezza del campione
Fig. 4 – Il Loop Recorder
Fig. 4 – Il Loop Recorder
Fig. 5 – Lista degli effetti di Traktor PRO S4
Fig. 5 – Lista degli effetti di Traktor PRO S4

Effetti

Sono stati introdotti tre nuovi effetti: Beatslicer, Formant Filter e Peak Filter. Il Beatslicer campiona il segnale e lo suddivide in slice (porzioni), rimescolando la loro disposizione temporale. Formant Filter è un filtro che attenua differenti range di frequenza e il Peak Filter enfatizza una campana di frequenze intorno a una fondamentale. Gli effetti presenti nella precedente versione del software (Traktor PRO) sono rimasti invariati e, insieme ai nuovi introdotti, si ha un totale di 28 effetti disponibili (Fig. 5). Aprendo la finestra delle impostazioni si percepisce il vero cambiamento apportato nel software: l’introduzione della sezione chiamata Traktor Kontrol S4 e dedicata alla configurazione e calibrazione dell’hardware.

La configurazione dell’hardware

Dalla finestra delle impostazioni è possibile configurare molti aspetti dell’hardware come il funzionamento del pulsante di Load, che può avere sia la funzione di caricamento delle tracce nel deck, sia l’attivazione della jog wheel come regolazione del filtro o degli effetti. I pulsanti di Play dei sample possono essere impostati come ulteriori Hotcue 5-8, come Beatjumper o come Direct Loop. È possibile regolare la luminosità dei LED nello stato di On e Off. Questi sono solo alcuni aspetti delle molteplici impostazioni dell’hardware. Kontrol S4 è già impostato di default per colloquiare perfettamente con il software. In pratica si tratta di un sistema plug and play. Il controller è già perfettamente mappato di default e tale mappatura è presa in esame nel manuale per la descrizione delle funzioni. È comunque possibile creare mappature personalizzate ed esportabili. In caso di problemi o di disallineamento dei controlli fisici con quelli software, una sezione di calibrazione permette, attraverso semplici passi, di effettuare nuovamente l’allineamento (Fig. 6).

Fig. 6 – Impostazioni di Kontrol S4: sezione di calibrazione controller
Fig. 6 – Impostazioni di Kontrol S4: sezione di calibrazione controller

L’hardware

Il software è solo una faccia della medaglia. L’altra è costituita dall’hardware. Le dimensioni sono generose, 32x5x50 cm. Il peso è di circa 4 kg ed è comunque contenuto se si pensa che abbiamo a che fare con una intera console. È costruito quasi interamente in materiale plastico ad alta resistenza, fatta eccezione per due sottili lamine in lega metallica che ricoprono la zona frontale dei deck. La sezione centrale (mixer) è invece rivestita con materiale trasparente che dona lucentezza al controller e permette la visualizzazione degli indicatori di livello del volume posti lateralmente ai fader di volume, oltre a dare un tocco estetico gradevole al prodotto. L’alimentazione è fornita sia tramite alimentatore esterno 230 Vac/9 Vdc in dotazione, sia tramite USB. In quest’ultimo caso, la retroilluminazione a LED è diminuita in automatico in modo da limitarne il consumo energetico.

Le connessioni

Nella parte superiore (Fig. 7) troviamo gli ingressi 1-2 (C) e 3-4 (D) su connettori RCA con switch Phono/Line. Gli ingressi 3-4 sono dotati di un unico potenziometro di Gain, mentre gli ingressi 1-2 ne sono sprovvisti. Un ulteriore switch USB/Thru è presente solo sull’ingresso 3-4 e permette di escludere il convertitore audio e dirottare direttamente il segnale in uscita. L’ingresso microfonico è su jack da 1/4”, anch’esso con controllo di Gain, e gli ingressi 3-4 e il microfono si escludono a vicenda, con priorità all’ingresso microfonico. Le uscite audio sono sia sbilanciate su connettori RCA, che bilanciate su jack da 1/4”. Un connettore jack da 1/4” permette il collegamento di un pedale (footswitch) che attiva la registrazione/overdub nel Loop Recorder. Chiudono la panoramica delle connessioni della parte superiore due porte MIDI (In e Out), un collegamento di terra (Gnd), jack di alimentazione e un pulsante di On-Of,. Nella parte inferiore troviamo la connessione per le cuffie su jack da 1/4” stereo e tre potenziometri per i controlli di volume del preascolto, la regolazione del preascolto/mix e il controllo di volume Aux (Fig. 8). I potenziometri sono retrattili. Premendoli si sblocca un fermo che ne permette la fuoriuscita dal controller per una agevole regolazione. Una seconda pressione li blocca nuovamente all’interno del controller.

Fig. 7 – Connessioni lato superiore
Fig. 7 – Connessioni lato superiore
Fig. 8 – Particolare dei potenziometri e connessione cuffie
Fig. 8 – Particolare dei potenziometri e connessione cuffie

L’interfaccia audio

La conversione A/D/A è disponibile con frequenze di campionamento pari a 44,1; 48; 88,2 e 96 kHz a 24 bit. I livelli massimi di uscita sono 13 dBu per le Main Out e 7 dBu per l’uscita cuffie, entrambe con risposta in frequenza pari a +/-1 dBu tra 20 Hz e 40 kHz.

La struttura del controller

Kontrol S4 (Fig. 9) è in pratica la riproduzione fisica del software. Sostanzialmente ogni potenziometro, pulsante o fader corrisponde, anche come posizione, a quello che si vede nel software (Fig. 10). Fisicamente i deck disponibili sono due, ma tramite i pulsanti deck C e D è possibile trasformare i controlli del deck A in quelli del deck C e quelli del deck B nel deck D. Prenderemo quindi in esame i deck A e C, ma le considerazioni riportate sono speculari e identiche per i deck B e D. Le jog wheel sono sensibili alla pressione. Con una leggera pressione della superficie piatta della jog, automaticamente si ha il controllo diretto delle tracce (stile vinile). Sotto alle jog troviamo un indicatore visivo, che indica quale deck è attivo sui controlli fisici (A o C) e se quel deck ha volume del canale diverso da zero (On Air). L’indicatore Samples si illumina nel caso il deck C (o D) sia impostato in Sample Mode (Fig. 11). Due potenziometri posti ai lati dei pulsanti di Loop In e Loop Out, controllano lunghezza e posizione loop. La loro pressione determina invece il Set, l’attivazione/disattivazione. Nella configurazione browser, che si attiva premendo il pulsante Browse posto al centro del controller, gli stessi potenziometri permettono la navigazione tra le cartelle preferite o nel browser ad albero. Sotto troviamo altri quattro pulsanti: Shift, Sync, Cue e Play. Questi ultimi tre, se premuti con lo Shift attivo, comandano rispettivamente il Master Clock, Rewind To Start Point e Keylock. A fianco il fader di Pitch e due pulsanti di regolazione fine dell’Offset. Sopra a ciascun deck sono presenti i quattro potenziometri di controllo degli effetti con pulsante di On-Off e un ulteriore pulsante di switch tra Group Mode o Single Mode. Nella sezione centrale troviamo il Mixer: quattro canali identici con controlli di equalizzazione Low, Mid e High, e un potenziometro più grande di controllo del filtro; quindi pulsante di preascolto (Cue), in alto Gain con potenziometro a corsa infinita e funzionamento a pulsante per il reset, e infine due pulsanti (1 e 2) per la selezione del gruppo di effetti attivo sul canale. Il Loop Recorder è posto centralmente al controller con potenziometro di Dry/Wet e pulsanti dedicati alle funzioni Size, Undo, Rec e Play. Il potenziometro a corsa infinita posto sopra al Loop Recorder ha la duplice funzione di scorrimento delle tracce (anche non in modalità, browser) e di caricamento delle stesse in preascolto. In basso si trova l’x-fader, programmabile via software.

Fig. 9 – Il controller  Traktor Kontrol S4
Fig. 9 – Il controller Traktor Kontrol S4
Fig. 10 – Corrispondenza biunivoca tra hardware e software
Fig. 10 – Corrispondenza biunivoca tra hardware e software
Fig. 11 – Particolare degli indicatori visivi dell’hardware
Fig. 11 – Particolare degli indicatori visivi dell’hardware

In Prova

L’installazione del software è semplice e veloce, come consueto per i prodotti Native Instruments. La versione disponibile al momento del test è la 1.0.1. Il sistema è stato testato su Mac OS X 10.6, Windows XP SP3 e Windows 7. I possessori di Traktor Kontrol S4 possono aggiornare il software Traktor PRO S4 alla nuova versione Traktor PRO 2 gratuitamente. L’integrazione tra Kontrol S4 e Traktor Scratch PRO 2 rimane invece a pagamento. L’utilizzo del controller è immediato. Le funzioni e il missaggio di base sono di estrema intuizione. Inizialmente non c’è alcun bisogno di leggere il manuale per capire come funziona il sistema. L’accesso al manuale si rende necessario solo nelle funzioni avanzate e per scoprire alcune caratteristiche più nascoste come ad esempio l’impostazione di Kontrol S4 come semplice controller MIDI (Pulsante Shift+Browser). Di default Kontrol S4 comunica via USB con Traktor S4 per mezzo di un protocollo proprietario di Native Instruments chiamato NHL, che fornisce una risoluzione dei parametri maggiore rispetto a quella offerta dal protocollo MIDI, e questo impegna maggiormente il sistema rispetto a una comunicazione MIDI standard. Il sistema consigliato da Native Instruments si rende pertanto necessario per non incorrere in crash o drop out e poter lavorare in live in completa serenità. Con Windows XP installato su un notebook con Pentium 4, 3 GHz e 2 GB di RAM, Kontrol S4 non è di fatto utilizzabile. Nessun problema invece con MacBook Pro 2,4 GHz con 2 GB di RAM, anche lavorando con 96 kHz e buffer di 192/256 sample, che restituiscono una latenza complessiva di 5,8/6,5 ms. Se l’indicatore posto sopra al pulsante Snap lampeggia, si potrebbe avere un utilizzo troppo elevato della CPU (Fig. 12). In ogni caso occorre disporre almeno di un Dual Core. Avere un laptop potente, alimentato da fonte esterna e che sia dedicato all’utilizzo musicale in questo caso è un obbligo e non un consiglio. La conversione A/D/A è affidata a convertitori Cirrus Logic ma non abbiamo voluto aprire il controller per evitare danni. Le regolazioni fisiche dei volumi di Main Out e di ascolto in cuffia del controller, sono indipendenti da quelle presenti nel software. Il potenziometro del Main Out, non regola il volume software Main Out (Fig. 13). Così come quello dell’uscita cuffie non regola il volume cuffie (Fig. 14). Occorre pertanto prestare attenzione alla regolazione software per non distorcere il segnale in uscita. Valori ottimali di lavoro si ottengono per impostazioni del Main Out software intorno ai -6 dB. Con questo valore, regolando al massimo il Main Out hardware, il segnale non va sul rosso e si mantiene con sicurezza una buona dinamica dell’audio. In uscita è presente un limiter interno che, se abbondiamo con il volume software, tende a schiacciare il segnale. Stessa cosa per la regolazione del volume cuffie, anche se in questo caso la regolazione è molto più personale. Con regolazioni software intorno al 50-70%, si riesce a lavorare in piena tranquillità utilizzando il potenziometro hardware da 0 a 100%. Operativamente i nuovi Sample Deck introdotti, uniti al Loop Recorder, forniscono ampie possibilità espressive. È possibile creare con estrema facilità dei remix, ad esempio. Finalmente è stata data la giusta importanza ai filtri dei deck (ancora selezionabili tra Ladder, 0411NT01, e Xone, 0411NT02), con un ampio potenziometro che ne permette un agile controllo. La retroilluminazione è eccellente e di ottimo ausilio.

Fig. 12 – Indicatore di errore: può indicare un elevato utilizzo di CPU oppure volume software cuffia o Main troppo bassi
Fig. 12 – Indicatore di errore: può indicare un elevato utilizzo di CPU oppure volume software cuffia o Main troppo bassi
Fig. 13 – Main Out Volume software, indipendente dalla regolazione hardware
Fig. 13 – Main Out Volume software, indipendente dalla regolazione hardware
Fig. 14 – Volume Cuffie software, indipendente dalla regolazione hardware
Fig. 14 – Volume Cuffie software, indipendente dalla regolazione hardware

La scelta di Native Instruments di mettere come layout di default i quattro deck è pienamente plausibile visto il pieno e semplice controllo che si ha su tutti e quattro. L’impressione immediata è stata quella di riuscire finalmente a sfruttare a pieno le potenzialità di Traktor e soprattutto di riuscire a utilizzare con facilità tutti e quattro i deck. I sample campionati dalle tracce in play o dal Loop Recorder sono automaticamente salvati nella cartella di default (variabile a proprio piacimento) e si possono caricare negli slot sample lunghi fino a 48 secondi. In pochissimo tempo possiamo costruire un’intera libreria di campioni da riutilizzare nei live. Dato che il Loop Recorder registra la Main Out, possiamo applicare effetti ai sample e campionarli nuovamente. I loop adesso sono colorati in verde anche sulla traccia in play e generalmente ovunque si veda una forma d’onda colorata di verde, significa che è nello stato di riproduzione in loop, accorgimento visivo molto utile. Gli effetti infine sono veramente molti. Abbiamo particolarmente apprezzato il Formant Filter (0411NT03, 0411NT04) e il Peak Filter (0411NT05, 0411NT06) sulle parti vocali, e il Beatslicer (0411NT07, 0411NT08) sulle parti ritmiche.

Conclusioni

Lo slogan di Native Instruments per il lancio di Traktor Kontrol S4 recita “A new level of control”. Abbiamo avuto esattamente questa impressione, il controllo totale del software. La complessità delle possibili operazioni di mix rende Kontrol S4 un prodotto adatto a DJ professionisti, che hanno confidenza con il digital djing e la cui filosofia di missaggio abbia come imperativo creare. Meglio ancora se già si amano i prodotti di Native Instruments. Chi non ha mai affrontato il mondo del digital djing, con Kontrol S4 avrà a disposizione un sistema complesso, ma pur sempre plug&play, e semplificato da un tool di configurazione automatica. L’avvenire del DJ passa anche da Kontrol S4.

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Distributore

MIDI MUSIC
Corso Enrico De Nicola, 8 – Torino – Tel. 011 3185602
info@midimusic.itwww.midimusic.it
Prezzo: € 890,00 + IVA