Fig. 1 – Samplit di CDXtract
Fig. 1 – Samplit di CDXtract

CDXtract Samplit

Si tratta di un applicativo per piattaforme Windows/Mac, per catturare automaticamente ed esportare timbriche nei formati Halion, Kontakt, EXS24, Sampletank, Reason, VSampler, Soundfont, Gigasampler e Structure.

In Samplit si parte dalla definizione di un progetto, impostando prima le porte audio e MIDI, e in seguito le opzioni riguardanti la mappatura dei campioni: il software crea automaticamente una cartella per il salvataggio dei file registrati. Samplit registra file audio in formato Wave fino a 96 kHz/24 bit. Nell’Autoloop l’utente può scegliere fra tre algoritmi con crossfade, studiati per altrettante categorie di sample: suoni percussivi, sostenuti, oppure per loop/groove.

Nel menu Player è inserita una tastiera virtuale, più una serie di funzioni quali Fade In, Normalize, una coppia di inviluppi Attack/Release e un compressore. Nonostante l’interfaccia grafica di primo acchito possa far pensare il contrario, Samplit è un prodotto di qualità per le funzionalità proposte.

www.cdxtract.com

Extreme Sample Converter

È un pacchetto completo per l’acquisizione e la conversione di timbriche in svariati formati. Oltre al campionamento attraverso gli ingressi fisici dell’interfaccia audio, è possibile indirizzare lo stesso segnale al rack host, in grado di ospitare in cascata fino a otto plug-in in formato VST/DX mono/stereo. Un secondo host consente di avviare l’istanza di un soft synth da impiegare quale sorgente, e anche in questo caso sono associabili i plug-in per processare il segnale finale; inoltre, la cattura di un soft synth può avvenire anche attraverso un semplice processo di rendering. ESC può trasmettere su più canali MIDI, per allestire una sessione basata su una combinazione in layer di timbri provenienti da diversi sintetizzatori. L’Autoloop dispone di crossfade, la normalizzazione è applicabile sia sul singolo sample che sull’intera patch, mentre una serie di algoritmi di compensazione della latenza sono previsti per l’impiego dei plug-in e dei VST.

Fig. 2 – Extreme Sample Converter
Fig. 2 – Extreme Sample Converter

Per ottimizzare i punti di loop e la gestione delle Patch sono previsti una coppia di menu dedicati. A ESC è associabile anche un editor esterno. Il campionatore consente di registrare file in formato Wave, AIFF e Ogg, con frequenze fino a 192 kHz 64 bit. Il converter è ricco di formati supportati: oltre a quelli dedicati ai più famosi soft synth, è previsto il supporto per i campionatori Akai ed EMU. ESC supporta anche il formato degli arranger Yamaha Tyros 2 e della storica serie MS di Ketron.

www.extranslator.com

Nexoe Resampler

Il software è nato inizialmente come complemento per la cattura dell’editor Yase dedicato al sintetizzatore Roland Fantom, ma include delle caratteristiche che lo candidano anche per altri impieghi. Disponibile solo per Windows, Resampler consente la cattura automatizzata sia di strumenti esterni, sia di VST, grazie a un host dedicato e alla compatibilità ASIO. Nell’host è inserito un mixer che consente di combinare fino a quattro istanze VST, più due mandate effetti per una coppia di plug-in. Ai VST è associabile anche la cattura di uno strumento esterno, e la presenza di 256 preset per le scene, consente di impiegare anche il VST Host dal vivo. Il MIDI Rack presenta delle particolarità nell’editing: è possibile impostare una serie di layer tramite un semplice drag and drop, inoltre sono previsti tre template per salvare le proprie pianificazioni. Nel Recorder Rack sono impostabili l’Autoloop dotato di un algoritmo di crossfade e la normalizzazione sui sample. Resampler registra ed esporta file in formato Wave a 44,1 kHz/16 bit. L’interfaccia grafica sotto forma di un mobile rack è piuttosto immediata, ma i comandi all’interno di ciascuna sezione costringono a un piccolo periodo di apprendistato. Resampler può essere la soluzione ottimale per Clavia Nord Wave e Nord Electro 3, dove bisogna appoggiarsi sull’editor dedicato per la conversione dei timbri.

www.nexoe.de

Redmatica AutoSampler

Redmatica è il punto di riferimento per i sound designer su piattaforma Mac. AutoSampler è un applicativo standalone che consente di campionare automaticamente un sintetizzatore hardware o un soft synth caricato nella DAW, impiegando il bus interno IAC MIDI per l’automazione, e il software SoundFlower di Cicling ’74 per il routing dell’audio. Il plug-in AudioNetSend, previsto in un host AudioUnit consente di impiegare AutoSampler per catturare attraverso la rete un soft synth avviato su un altro computer. Tra le istruzioni pianificabili dall’utente, è prevista la possibilità di catturare anche un intero banco di timbri dello strumento sorgente.

Fig. 3 – Resampler di Nexoe Audio Solutions
Fig. 3 – Resampler di Nexoe Audio Solutions

Altre caratteristiche sono la modalità Round Robin, l’Autoloop dotato di crossfade, la normalizzazione dei sample (Peak/RMS), oppure la trasmissione di eventi MIDI per modificare una serie di parametri nella generazione sonora dello strumento sorgente, e riprodurne le variazioni durante la cattura. AutoSampler supporta la registrazione di file in formato Wave e AIFF, e risoluzioni a 16 e 24 bit, mentre l’esportazione è possibile nei formati EXS24, Structure, Kontakt e per il modulo NN-XT di Reason. Redmatica produce anche ProManager e KeyMap Pro per offrire una suite completa al sound designer, perfettamente integrati con AutoSampler. In AutoSampler, la semplicità nell’allestire il processo e l’efficacia del risultato finale sono due garanzie.

www.redmatica.com

I converter

Se il software di cattura non supporta il formato del nostro sintetizzatore workstation, un converter è la soluzione per la compatibilità. CDxtract, Awave o le proposte di Chicken System, sono gli esempi migliori per l’enorme quantità di formati supportati. Esistono una serie di converter mirati per determinati sintetizzatori, in alcuni casi inseriti all’interno di un editor dedicato: Motif Creator o la variante per Roland Fantom sempre di Chicken System, oppure Yase di Nexoe dedicato a Fantom G. Piccoli sviluppatori propongono applicativi interessanti, e un esempio in tal senso è John Melas che ha allestito una vera e propria suite per Windows/Mac OS X per Yamaha Motif XF, con editor per le forme d’onda e converter.

SkyLife SampleRobot

È un software tedesco tra i più gettonati su piattaforma Windows per ottenere un processo di cattura automatizzato. Fa parte di una suite comprendente l’editor WaveRobot e il VST Cakewalk Dimension LE, corredato di una libreria sonora dedicata: l’utente può scegliere se acquistare il singolo software, oppure puntare su una delle combinazioni proposte da Skylife. SampleRobot presenta una serie di similitudini nelle caratteristiche con AutoSampler di Redmatica: anche in questo caso, si può campionare sintetizzatori hardware e virtuali, e inoltre pianificare in ciascuno la cattura di un intero banco timbri. È previsto il supporto della trasmissione di eventi MIDI per variare precisi parametri della generazione sonora nello strumento sorgente.

Fig. 4 – AutoSampler di Redmatica
Fig. 4 – AutoSampler di Redmatica

Una serie di funzioni derivano dall’editor WaveRobot: l’AutoLoop dotato di un singolo/doppio crossfade impostabile, oppure gli algoritmi Normalize/Gain e di riduzione del rumore. SampleRobot registra file audio in formato Wave fino a 96 kHz e risoluzione a 16/24 bit, mentre in esportazione il supporto è previsto per diversi formati, tra cui Wave (anche loop), Soundfont, SFZ, Halion, EXS 24, Gigastudio, il modulo NN-XT di Reason e NI Kontakt. Il Wizard consente di pianificare una serie di istruzioni in pochi passi, inoltre, sono previsti dei template di combinazioni in layer studiate per precisi strumenti. Il punto di forza di questo software è l’efficacia dell’algoritmo di Autoloop.

Catturando un VST è necessario impiegare delle interfacce audio dotate di router interno (consigliate le ESI), oppure in grado di supportare la modalità Loopback. Oltre a Windows XP (SP2), SampleRobot è compatibile con Mac OS X 10.3.9 o superiore, usando Boot Camp o Parallels Desktop.

www.samplerobot.com

Fig. 5 – SampleRobot di Skylife
Fig. 5 – SampleRobot di Skylife

Conclusioni

A partire dal prossimo numero analizzeremo in dettaglio i processi necessari a campionare un soft synth, spesso con i software sopra citati, applicandoli alla workstation Yamaha Motif XF. Naturalmente ci possono essere molti altri software dedicati a questo compito, qualche volta dedicati alla singola workstation o sintetizzatore. Vedremo nei prossimi mesi anche alcuni di questi software al lavoro, prendendo in considerazione i sintetizzatori e le workstation al momento in produzione. Cominciate a scegliere i soft synth da campionare!