apertura

 

 

This is box title

PRO

Costruzione robusta

Joystick assegnabile

Pulsanti retroilluminati

CONTRO

Meccanica migliorabile

Encoder ravvicinati

La serie Neuron comprende tre modelli a 25, 49 e 61 tasti (Neuron 3, 5 e 6), tutti equipaggiati con gli stessi controlli. Per il modello più grande, oggetto del nostro test, le connessioni includono porta USB, MIDI Out, pedale di espressione e sustain (jack TRS) e alimentazione opzionale. Il pannello superiore ospita un display LED a tre segmenti e i controlli fisici assegnabili: un joystick per pitch/modulation, quattro encoder rotativi, un fader, due switch di Transpose nota/ottava e 14 switch retroillumati: due tasti di scorrimento (+/-), sei pulsanti per richiamare le funzioni di programmazione del controller e altri sei assegnabili e associati per default alle funzioni di trasporto MMC. I controller della serie Neuron sono class compliant con Mac OS X o Windows XP, Vista (32 bit) e Windows 7 (32 e 64 bit). Lo chassis è metallico ed è disponibile nei colori bianco, nero, argento, rosso e blu.

MIDI

Neuron dispone di due layer per la programmazione degli encoder rotativi e due zone per lo split dei tasti del controller (pulsanti Layer/Zone 1/2). Attivando la modalità Advanced è possibile gestire le funzioni associate ai keyswitch, disposti sulle ultime due ottave della tastiera e identificabili da etichette stampate sul pannello. Tra le altre cose, questa procedura consente di impostare Global Channel e di modificare la mappatura dei controlli, anche assegnando messaggi NRPN e un valore minimo e massimo per i singoli CC. Per il salvataggio dei template sono disponibili 20 locazioni di memoria.

Fig. 1 – iMap, il software per l’editing della mappatura
Fig. 1 – iMap, il software per l’editing della mappatura

La mappatura di default prevede che il fader sia associato al CC 7, mentre i quattro knob controllano il CC 10 sul canale MIDI 1. L’invio di Program Change è attivato dallo switch Program, mentre per i Bank Change è necessario lavorare in modalità Advanced e richiamare il keyswitch Bank LSB o MSB. La selezione del numero di banco/Program Change è fatta tramite keyswitch numerici o tasti di scorrimento. La curva di Velocity per la sensibilità dei tasti può essere scelta tra otto preset (keyswitch Vel Curve). La modifica della mappatura del controller può avvenire anche utilizzando il software gratuito iCon iMap (Fig. 1).

Snapshot e Mute

Neuron consente di inviare contemporaneamente un set combinato di messaggi MIDI relativi ai controlli lineari (fader, knob, joystick, ecc) utilizzando la funzione Snapshot, che può essere abbinata a Mute: i CC saranno inviati in blocco alla DAW solo alla disattivazione della modalità Snaphot.

In prova

Per essere operativi con Neuron è sufficiente collegare il controller alla DAW o all’alimentazione opzionale. Nel nostro caso, il test è stato eseguito su tre differenti sistemi Mac OS X 10.6 e 10.6.7: in un solo caso il controller ha dato problemi di stabilità nella connessione con la DAW, probabilmente a causa di conflitti con altri driver installati. La programmazione dei CC MIDI è rapida e intuitiva anche da tastiera (Fig. 2). I pulsanti sono costruiti in plastica dura e trasparente e, quando attivi, risultano completamente illuminati.

Fig. 2 – I keyswitch per la programmazione
Fig. 2 – I keyswitch per la programmazione

La risposta è sempre precisa, anche con pressioni ripetute e rapide. Il joystick è in plastica morbida e utilizza un meccanismo di ritorno automatico al rilascio sull’asse X. Il pitch bend non è programmabile e agisce in un range di un tono in alto e in basso. Gli encoder rotativi sono a corsa continua, ma sono disposti troppo vicini gli uni agli altri e sono costruiti in una plastica piuttosto leggera utilizzata anche per il fader. Nonostante questo, tutti i controlli funzionano in maniera precisa ben inseriti nel robusto chassis metallico. Il nostro feeling con la tastiera non è dei migliori. È difficile percepire la corsa del tasto sotto le dita e, di conseguenza, dosare la forza di esecuzione: la sensazione è di avere un meccanismo morbido. Per ottenere una buona risposta nel controllo dei virtual instrument è necessario sperimentare le diverse curve di Velocity, ma rimane la difficoltà nella gestione di campioni percussivi. La sensazione migliora quando ci troviamo alle prese con pad, synth e strumenti solisti (compresa chitarra lead) che non richiedono interventi veloci e particolarmente ritmici.

Conclusioni

Neuron è un controller dedicato a chi si affaccia al mondo della programmazione e non ha necessità di gestire setup complicati o mappare tutti i parametri del software. I punti di forza del progetto iCon sono la semplicità d’uso e la qualità costruttiva, che è superiore a molti controller di questa fascia di prezzo e ci spinge a ipotizzarne l’utilizzo in live per setup essenziali.

This is box title

EKO MUSIC GROUP

Via Oliviero Pigini, 8 Montelupone (MC)

Tel. 0733 2271

info@ekomusicgroup.com

www.ekomusicgroup.com

Prezzo: € 179,00 IVA inclusa