Apertura

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PRO

Qualità audio

Display OLED

Costruzione

Connessioni combo
su cavo breakout

CONTRO

Assenza di connessioni digitali

Assenza interfaccia MIDI

Duet 2 è un’interfaccia audio USB ultra compatta per l’utilizzo su Mac. Il progetto prevede esclusivamente connessioni analogiche, con due ingressi e quattro uscite. Il controllo è affidato al software proprietario Maestro 2 e al moderno dispaly OLED, che copre interamente il pannello superiore dell’interfaccia. La seconda generazione di Duet, oggetto del nostro test, implementa nuovi convertitori AD/DA da 24 bit/192 kHz e preamplificatori microfonici completamente riprogettati.

Connessioni

La connettività audio di Duet 2 è affidata all’utilizzo di un cavo breakout, che ospita due XLR/TRS (1/4”) combo per line/mic/instrument e due out di linea su TRS bilanciati. L’uscita cuffie è posta direttamente sull’interfaccia, che ospita anche la porta USB 2.0, quella per il cavo breakout e la connessione per alimentatore opzionale. I preamplificatori utilizzati per i due ingressi microfonici offrono alimentazione phantom a 48 V e sfruttano un range di 75 dB di Gain. I livelli massimi supportati dagli input sono +20 dBu. Le uscite arrivano a un massimo di +20 dBu. Il cavo può essere sostituito da un breakout box, venduto separatamente, che integra gli stessi I/O in un case di alluminio connesso alla Duet 2 attraverso un cavo da due metri. L’alimentazione può avvenire via bus USB o DC opzionale.

Fig. 1 – Duet 2 e il display OLED a colori
Fig. 1 – Duet 2 e il display OLED a colori

Interfaccia

Il pannello superiore dell’interfaccia ospita la manopola multi funzione e il display OLED a colori (Fig. 1), dotato di due touchpad assegnabili e metering per tutti gli I/O (Input 1, Input 2, Monitor Out, Headphone Out). La manopola centrale funziona come encoder per la regolazione dei livelli o come switch per richiamare le impostazioni dei singoli ingressi o delle coppie di output. Per default, durante il normale utilizzo il display di Duet 2, il display OLED mostra il metering dei singoli ingressi e delle due coppie di uscite (cuffia e monitor), oltre all’eventuale attivazione di Mute, Dim e phantom. Richiamando un I/O, il display OLED entra in modalità Detail View: per gli ingressi, questa visualizzazione mostra il meter del livello del segnale, quello del gain impostato, l’icona corrispondente al tipo di input (mic/line/inst) e l’eventuale attivazione del link, dell’inversione di fase e del Soft Limit. La Detail View per gli output mostra anche l’assegnazione alla coppia di canali software e le icone di Mute/Dim/Sum to Mono. Mentre il display OLED è in materiale plastico duro, la manopola centrale e il case sono in alluminio, con la parte inferiore dell’interfaccia rivestita in gomma morbida antiscivolo.

Maestro 2 e routing

La gestione delle impostazioni di sistema e degli I/O è affidata alla seconda versione del software proprietario Maestro. L’interfaccia è organizzata in tab separati per Input, Output, Device Settings, Mixer e System Setup. Dal pannello Input è possibile monitorare gli ingressi e impostarne il livello, scegliere il tipo di input (microfonico, instrument, line +4 dBv o -10 dBu), attivare sui singoli canali il Soft Limit, l’inversione di fase e l’alimentazione phantom. La funzione Group consente di linkare il livello dei due ingressi eventualmente preservando l’offset iniziale impostato. Il routing di Maestro 2 per Duet 2 consente di sfruttare tre coppie di canali software: 1-2, 3-4 e Mixer, quest’ultima corrispondente al mix creato all’interno del mixer DSP e utilizzabile per il low latency monitoring in registrazione.

Fig. 2 – Il mixer di Maestro 2
Fig. 2 – Il mixer di Maestro 2

Queste tre coppie di canali possono essere inviate alle uscite fisiche di Duet 2. Il mix (pagina Mixer, Fig. 2) comprende i due ingressi fisici e il canale stereo Software Return, che gestisce il segnale inviato dai software alle coppie di canali 1-2 o 3-4. La selezione della coppia di canali associata al Software Return è operata direttamente dal Mixer di Maestro 2, che consente anche di gestirne livello, metering e opzioni di Mute/Solo. Questo tipo di routing consente, di fatto, di avere come Software Return solo alcune tracce della DAW, per esempio solo quelle associate alla coppia 3-4. Monitor e Headphone out dispongono di controllo di livello, Mute, switch per Sum to Mono e per pad di attenuazione (-15 dB). Maestro consente anche di assegnare una funzione ai due touchpad, scegliendo tra Clear Meters, Toggle Headphone Source (Out 1-2/Out 3-4, Out 1-2/Mixer, Out 3-4/Mixer), oppure Mute, Dim e Sum to Mono per Speaker, Headphones, All Output.

In prova

Duet 2 si fa notare per la solidità costruttiva e per il design moderno. Il nuovo cavo breakout è ben costruito e la connessione con l’interfaccia è sicura (Fig. 3). La manopola centrale è robusta e consente un controllo preciso. Il display OLED offre un monitoring accurato e un controllo perfetto delle funzioni: i touchpad rispondono istantaneamente al tocco e l’illuminazione consente di lavorare agevolmente anche al buio. L’unico neo nel design riguarda la disposizione del touchpad per il mute, che risulta troppo vicino all’encoder centrale e può essere attivato involontariamente. Accendiamo i monitor e scopriamo che Duet 2 è in grado di reggere il confronto con interfacce di fascia di prezzo superiore. La definizione dei suoni è eccellente in rapporto al target dell’interfaccia, e offre un ottimo bilanciamento su tutto lo spettro delle frequenze.

Fig. 3 – Le connessioni  di Duet 2, con l’ingresso  per il cavo breakout
Fig. 3 – Le connessioni di Duet 2, con l’ingresso per il cavo breakout

L’unica cosa cui prestare attenzione è la tendenza di Duet 2 a portare avanti le medie, per cui è necessario prendere confidenza con il suo suono e regolarsi di conseguenza. La definizione dei transienti è buona anche sulla parte bassa dello spettro: in mix, la qualità audio di Duet 2 si traduce in una maggiore precisione e in una maggiore facilità nella scelta dei suoni. La qualità di convertitori e preamplificatori è tanto più importante se consideriamo l’assenza di connessioni digitali. Da notare è anche l’assenza del MIDI, in parte giustificato dalle ridotte dimensioni di Duet 2: se è vero che i controller attuali sono ormai dotati di connessione USB, è anche vero che l’assenza di I/O MIDI può essere un limite per chi lavora su tasiere MIDI senza porta USB/MIDI. Una nota positiva, invece, è l’utilizzo di connessioni combo analogiche e la gestione indipendente dell’ascolto in cuffia.

Conclusioni

Duet 2 è la soluzione ottimale per il musicista, soprattutto chitarrista, che cerca un’ottima qualità audio per registrare e mixare. Per molti musicisti ai primi passi con il recording, Duet 2 può rappresentare la base di partenza per creare una catena audio di qualità. Grazie al suono offerto dai convertitori e dai preamp, la piccola Apogee può essere la scelta ideale per il produttore o il sound engineer che vuole un’interfaccia con cui lavorare anche in viaggio, per realizzare mix con un riferimento molto affidabile e un ingombro minimo. 

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Sound Wave Distribution

Via Marmolada 2/G – Spresiano (TV)

Tel. 0422 887465

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Prezzo: € 639,00 IVA inclusa