Apertura H4_Packshot_RGB_official

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PRO

Drag&Drop

Supporto VST3, Note
Expression e Expression Map

Programmazione su Layer

Mixer con 8 effetti in insert

Routing avanzato

CONTRO

Documentazione

Il restyling grafico di HALion 4 è molto evidente, non si tratta solo di un perfezionamento estetico, ma di una nuova interfaccia grafica, ridimensionabile e ridisegnabile in base alle esigenze dell’utente. Ogni finestra potrà essere spostata e ridimensionata, opzione vantaggiosa sia per l’uso di un doppio monitor sia per schermi di piccole dimensioni. L’interfaccia utente è molto simile ai programmi di grafica professionale come Photoshop, quindi chi è abituato a destreggiarsi in questo tipo di layout grafico non avrà problemi ad adattarlo alle proprie esigenze e preferenze d’uso.

Fig. 1 - Interfaccia di Halion 4
Fig. 1 – Interfaccia di Halion 4

Il layout di default è strutturato come in Figura 1, tuttavia ogni finestra potrà essere ridimensionata, eliminata o sostituita con un elemento che potrà essere scelto da un menù a tendina o da un’apposita finestra contenente delle icone in stile windows (Fig. 2). Le interfacce grafiche personalizzate dall’utente (Screen Set), potranno essere salvate e caricate in base alle destinazioni d’uso.

Fig. 2 – Visualizzazione ad icone delle funzioni.
Fig. 2 – Visualizzazione ad icone delle funzioni.
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La funzione Export VST Preset With Samples ci consente di esportare anche i campioni utilizzati nel preset, a patto che non facciano parte della libreria Steinberg. In tal caso sarà possibile esportare solo il riferimento ai file che dovranno essere contenuti nel sistema nel quale intendiamo importare il preset.

Il nuovo concetto di Program

Un Program non è solo un suono creato con una serie di campionamenti, ai quali possiamo cambiare i parametri come l’ADSR o aggiungere una serie di effetti. Il nuovo concetto di Program permette di costruire un suono a più layer che può essere strutturato in modo complesso e contenere quindi Sample Zone, Synth zone, bus, moduli MIDI ed effetti. Un Program potrebbe non essere necessariamente formato da un campionamento, ma anche dalla sola sezione Synth di HALion 4 ereditata dal collaudato e versatile HALion Sonic.

La creazione di un Program può avere una struttura molto complessa e contenere un’infinità di elementi, tuttavia la sua realizzazione è particolarmente semplice e divertente, una volta che si ha ben chiaro il principio di funzionamento. Per capire meglio il concetto di Program, proviamo ad aprire un preset chiamato Electric Choir Pad.

Per richiamare il Preset useremo la finestra Mediabay di HALion, l’evoluto database di suoni e preset ben noto agli utilizzatori Steinberg. Il Preset apparirà nelle finestre Slot Rack e Program Tree; da quest’ultima si potrà visualizzare la struttura ad albero del Program selezionato, importare, creare, cancellare, modificare qualsiasi Layer, Zona, Synth o effetto. Program Tree è un componente molto importante e può essere considerato il pannello di comando di HALion 4.

Fig. 3 - Program Tree il pannello di comando di Halion 4.

Fig. 3 – Program Tree il pannello di comando di Halion 4.

Curiosiamo nella Program Tree del Preset preso come riferimento e analizziamone la struttura (Fig. 3). Choir Pad1: un Layer contenente una serie di sample. Electric Pad: un secondo Layer contenente un Synth. Program Bus: un canale del mixer contenente quattro effetti. Per visualizzare e modificare i parametri degli effetti inseriti, basterà aprire l’Editor Mixer e selezionare la voce Program Bus. Questo semplice esempio di Program potrebbe essere modificato aggiungendo un Layer che faccia suonare un Synth un’ottava sopra al Pad e che in più sia comandato da un arpeggiatore al quale inseriremo anche un Delay.

Selezioniamo la root principale e inseriamo un altro Layer, rinominiamolo Sequencer, aggiungiamo un Synth e alziamo di un’ottava il Pitch dell’oscillatore. Fatto questo inseriamo il modulo MIDI FlexPhraser e aggiungiamo un bus e un effetto Delay in insert. In cinque semplici passaggi avremo creato il nuovo Program che potrà essere salvato nel Mediabay o anche esportato nell’hard disk dedicato alle nostre librerie personalizzate (Fig. 4).

Fig. 4 - Il pannello Program Tree con il nuovo preset di esempio.
Fig. 4 – Il pannello Program Tree con il nuovo preset di esempio.

La sezione oscillatori e filtri

Il motore di sintesi di HALion 4 si basa su HALion Sonic, nel manuale ci sono circa venti pagine dedicate solo agli elementi che possono costituire il synth in questione. Nello screenshot potete notare il cuore del sistema formato da tre oscillatori, un Sub Oscillator un Ring Modulator e un Noise Generator.

Figura Box 1

La sezione dei filtri è molto complessa e può gestire otto differenti modalità, che possono a loro volta gestire 24 curve d’intervento diverse. Sempre dalla medesima finestra possiamo decidere se lavorare con uno, due o quattro filtri in serie o in parallelo e anche operare un Morphing tra le varie combinazioni.

Il mixer

HALion 4 integra un mixer in grado di gestire un numero illimitato di bus per ogni Layer, ognuno dei quali dispone di otto Insert. Nel caso dell’esempio precedente avremo potuto indirizzare ogni Layer a un bus con otto effetti in Insert, i quali a loro volta sarebbero stati indirizzati al Program Bus anch’esso con otto effetti. Il Program in questione avrebbe quindi potuto avere la bellezza di trentadue effetti totalmente indipendenti e automatizzabili. HALion 4 può gestire fino a 32 uscite e 6 canali surround; tra i quarantacinque effetti disponibili menzioniamo i classici delay, riverberi, effetti di modulazione, equalizzatori grafici e parametrici, distorsori, simulatori di amplificatori per chitarra, processori di dinamica, autopan ed effetti dedicati al surround.

Fig. 5 - Pannello MegaTrig.
Fig. 5 – Pannello MegaTrig.

Alcuni effetti inseriti in HALion 4 lasciano intuire che si è prestata molta attenzione alla cura dei particolari e al livello qualitativo: basti pensare che uno dei due riverberi, REVerence, è il riverbero a convoluzione di Cubase spogliato di alcune funzioni e della sua interfaccia grafica. Una nota di merito va anche all’Amplifier, simulatore di amplificatore per chitarra dotato della possibilità di modificare il tipo di amplificatore e il cabinet.

Estrarre le informazioni di mappatura

Nella finestra Import Samples possiamo scegliere di estrarre le informazioni di mappatura dal nome dei file dei campioni che creiamo. Ad esempio: bass_C1-C2_Vel_1-80.WAV e bass_C1-C2_Vel_80-127.WAV corrisponderanno alla mappatura visualizzabile nello screenshot.

Figura box 2

I moduli MIDI

I moduli MIDI sono una serie di effetti, alcuni dei quali ereditati da HALion Sonic, in grado di intervenire sui parametri MIDI in differenti modi. FlexPhraser ad esempio, è un complesso arpeggiatore in grado di riprodurre linee di strumenti e di stili. I parametri di questo strumento sono molti ma si è in grado di usarlo facilmente in modo efficace in diversi contesti musicali. Oltre agli effetti di tipo creativo, esistono moduli utili alla creazione delle librerie di campionamento, come ad esempio il Layer Alternate, che è fondamentale per passare da un campione a un altro nel caso volessimo simulare un passaggio tra archi diversi (negli strumenti ad arco) o, ad esempio, evidenziare l’alternanza tra la mano destra e la sinistra di un batterista. I moduli MegaTrig, Key Switch Alternate e Key Switch remote, sono fondamentali per gestire i Key Switch, utili nell’esecuzione di stili e articolazioni degli strumenti campionati.

Poniamo il caso che muovendo il Pitch Bend e rilasciando un tasto della master keyboard, suoni un campione di basso con un glissato. Grazie al MegaTrig, è possibile fare in modo che tale campione suoni solo se si soddisfano le seguenti condizioni: Pitch Bend – AND – Note-Off (Fig. 5). Grazie a questi strumenti e all’aiuto degli operatori AND e OR possiamo gestire un gran numero di articolazioni ed effetti utilissimi.

Oltre a questi moduli possiamo contare su uno strumento MIDI utile dal vivo, ereditato da HALion Sonic: il Trigger Pad. Esso contiene otto pad utili per suonare note singole o accordi, ogni Pad può essere assegnato a una nota MIDI ed essere quindi gestito da un controller esterno.

Creare una library

Importare dei campioni all’interno di un campionatore e creare una mappatura è solitamente un’operazione lenta e noiosa. HALion 4 è stato realizzato cercando di accontentare le richieste di sound designer che hanno bisogno di strumenti semplici ed efficaci al tempo stesso. Per importare i campioni si utilizza la funzione d‘importazione della finestra Program Tree, ma anche un semplice drag & drop da una finestra del sistema operativo utilizzato. Nel momento in cui eseguirete una delle due modalità d’importazione si aprirà la finestra Import Samples, nella quale potrete decidere come eseguire il mapping dei samples. (Fig. 6).

Fig. 6 - La finestra Import Samples per il mapping.
Fig. 6 – La finestra Import Samples per il mapping.

Le opzioni di mappatura automatica sono moltissime: potrete optare per il metodo cromatico, decidere la nota di partenza, la velocity oppure, cosa davvero utile, estrarre le informazioni di mapping direttamente dai nomi dei file o dal nome della cartella che contiene i campioni. La finestra Map Editor rende possibile copiare, spostare, ed editare tutti i parametri di mappatura in modo grafico e con pochi click di mouse, ma anche effettuare un crossfade da due o più samples è un operazione effettuabile in un secondo.

Integrazione con Cubase e Wavelab

HALion 4 si integra in modo perfetto con Cubase 6: ogni parametro è facilmente automatizzabile sia con la funzione learn CC di HALion che con i Quick Control. I campioni possono essere spostati da HALion a Cubase o Wavelab e viceversa semplicemente con un drag&drop.

HALion 4 risponde allo standard VST 3.5 ed è completamente compatibile con le Note Expression e le Expression Map.

Tra le altre caratteristiche disponiamo di una finestra History per gli Undo totalmente indipendente da Cubase, ogni parametro è gestibile via Key Command e, cosa importante, il software è nativo a 64 bit sia su MAC che Windows.

Utilizzo Live

HALion 4 può essere un’ottima soluzione anche per l’utilizzo dal vivo sia per i DJ sia per i tastieristi. Nel primo caso, la possibilità di caricare suoni ed effetti totalmente controllabili mediante un controller esterno, offre uno strumento in più nei Live Set anche nel caso si utilizzi Ableton Live.

Per i tastieristi, HALion 4 diventa uno strumento molto interessante in quanto funziona anche in modalità Stand Alone e i Preset possono essere precaricati in RAM ed essere richiamati velocemente con una master keyboard tramite semplici Program Change.

Questa possibilità unita alla versatilità e facilità di creare facilmente library personalizzate, rendono HALion 4 uno strumento molto potente che, a nostro avviso, dovrebbe essere preso in seria considerazione, soprattutto dai tastieristi che cercano una soluzione comoda e versatile.

Libreria di suoni

HALion 4 ha in dotazione una library di 15 GB suddivisi in 1600 preset più la collezione completa di HALion Sonic. Possiamo contare su preset di ogni tipo, utili a coprire tutti i generi musicali. La libreria contiene una serie di preset molto belli (iPad, iSynth e gli effetti) e anche alcuni strumenti classici come i Corni Francesi o i Pad Strings sono al di sopra delle aspettative.

Ci sono molti preset con key switch utili soprattutto con le Expression Map. I suoni contenuti in HALion 4 sono adatti a produzioni musicali Chill Out, Lounge, commento musicale, musica elettronica o comunque generi dove non si richiede una simulazione fedelissima di strumenti acustici. HALion 4 è compatibile con le librerie salvate nel formato HALion 3 e importa campionamenti di terze parti purché non basate su un file system proprietario (AKAI) e non le library protette come ad esempio quelle di Kontakt e degli strumenti basati sullo stesso motore.

Note Expression d Expression Map

Le Note Expression e più in particolare i VST Controller, rendono possibile modificare o creare effetti di espressione su ogni singola nota. Con questa nuova caratteristica di Cubase 6, è possibile modificare ad esempio il pitch o il Pan di una sola nota, anche se questa fa parte di un accordo. Le modifiche effettuate sono memorizzate sulla nota e possono quindi essere copiate con essa.

Figura box3

Le Expression Map sono invece un sistema di Cubase in grado di permetterci di configurare i Key Switch in modo da essere utilizzati direttamente in un’apposita Controller Lane del Key Editor: potremo passare da un violino pizzicato a uno staccato semplicemente scrivendolo. HALion 4 dispone di Preset KeySwitch ed è possibile importare le Expression Map direttamente in Cubase semplicemente utilizzando l’opzione Importa Key Switch.

Conclusioni

HALion 4 ci ha colpito positivamente: è uno strumento perfetto per chi desidera creare sonorità nuove in poco tempo o in generi electronic oriented.

In un ambito musicale dove si richiede una simulazione virtuale di strumenti acustici molto realistica, non è consigliabile usare i preset acustici specialmente in esecuzioni solistiche o comunque protagoniste. Questa nostra considerazione non penalizza in alcun modo il giudizio positivo di HALion 4: sappiamo benissimo che 15 GB di campionamenti non possono competere con librerie dedicate come BFD2, Ivory II, EWQLSO Platinum o Hollywood Strings.

Il punto di forza di HALion 4 è la possibilità di modificare con efficacia e facilità i suoni e, in accoppiata con Cubase e Wavelab, diventa uno strumento creativo potentissimo, una vera e propria arma da Sound Design in grado di farci ottenere sonorità uniche e originali.

Scrivere manuali chiari non sembra essere una prerogativa di Steinberg: quello di HALion 4 è di qualità scarsa. Dobbiamo però riconoscere a Steinberg la capacità di sfornare strumenti dotati di funzioni anche molto sofisticate, ma mai troppo complicate e in ogni caso sempre attente allo scopo primario che è quello di fare musica. HALion 4 ha un motore nuovissimo ed è un campionatore che dal punto di vista creativo, allo stato attuale, è un bel passo avanti rispetto ai diretti concorrenti.

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STEINBERG

www.steinberg.net

Prezzo: € 293,27 + IVA