Apertura

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PRO

Rapporto qualità/prezzo

Presenza di I/O digitali

MixControl

CONTRO

Assenza di USB 3.0

Qualità dei preamp

Focusrite Scarlett 18i6 è un’interfaccia audio USB 2.0 dedicata alla registrazione multitraccia su Mac e PC. La dotazione di I/O prevede 18 ingressi e sei uscite, tra i quali troviamo due input microfonici con preamp proprietari e connessioni digitali in formato S/PDIF e ADAT. Il controllo software è affidato a una versione customizzata del mixer DSP proprietario MixControl, già utilizzato per la serie Saffire. In bundle con l’interfaccia troviamo il pacchetto Xcite+ (Ableton Live Lite, Novation Bass Station e 1 GB di campioni Loopmasters) oltre a una suite di plug-in per compressore, EQ, gate e riverbero in formato VST, AU e RTAS.

Hardware

Scarlett 18i6 è basata sul sistema XMOS USB Audio 2.0 Multichannel Reference Design, che utilizza un’architettura dual core (come descritto nel box). Le connessioni analogiche comprendono otto ingressi, di cui due microfonici, e due uscite. Gli Input 1-2, su XLR combo, sono posti sul pannello frontale e accettano segnali microfonici, di linea o ad alta impedenza. Il riconoscimento del tipo di connessione è automatico per Mic e Line, mentre l’impostazione tra line e instrument è operata da MixControl. La gestione del segnale è affidata a due opamp JRC 2122 e multiplexer NXP. Il controllo del gain utilizza due trim separati, con un range che va da +13 dB a +60 dB per gli ingressi mic/Hi-Z e da -10 a +36 dB per i segnali di linea. Il circuito microfonico sfrutta due preamp proprietari Focusrite, con alimentazione Phantom comune ai due ingressi.

Fig. 1 – Le connessioni posteriori
Fig. 1 – Le connessioni posteriori

Tutte le connessioni di linea sono poste sul pannello posteriore e sono gestite da operazionali JRC 4565. I sei Line In (ingresso a +10 dBu) e i due Monitor Out sono su jack da 1/4” che accettano connettori TRS o TS. Il punto di 0 dBFS è impostato a +16 dBu. Il pannello posteriore (Fig. 1) ospita gli I/O MIDI, la porta USB, l’alimentazione DC e tutte le connessioni digitali: una coppia I/O formato S/PDIF stereo su RCA e un ingresso ADAT ottico da otto canali. La conversione AD e DA è affidata a Cirrus Logic CS4272. La risoluzione massima è di 24 bit e 96 kHz. L’uscita cuffie (su jack da 1/4” con controllo di livello), i LED meter e l’encoder per il livello dei Monitor Out sono accessibili dal pannello frontale. Il metering include otto LED meter che indicano -18 dBFS (LED verde) e overload (LED rosso), mentre altri tre LED singoli indicano eventuali connessioni instrument attive sui canali 1 e 2 e il funzionamento dell’alimentazione phantom. I tre LED di sistema indicano il funzionamento dell’interfaccia e la presenza di work clock, oltre alla connessione al driver USB.

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Il cuore di Scarlett è il sistema USB Audio 2.0 di XMOS, che sfrutta un chip XS1-L2 basato su processori XMOS XCore. Il modello 18i6 utilizza un’architettura scalare (dual core) con due XCore da 32 bit, che consente di combinare in XS1-L2 le funzioni di FPGA, DSP e processore integrato, implementando fino a 16 processi concorrenti in realtime, tra cui la gestione dei flussi USB in High Speed. USB Audio Class 2.0 è supportato nativamente da OS X (versioni 10.6.3 e superiori), mentre per Windows i driver sono sviluppati con supporto per WDM, Direct X e ASIO 2.1.

Scarlett MixControl

Il software di controllo Focusrite comprende il mixer, la sezione Master e quella per il routing (Router). MixControl consente anche di impostare Sample Rate e Sync Source. La struttura generale del mixer e della sezione monitor sono simili a quelle descritte per Focusrite Saffire 24 Pro DSP. Le differenze riguardano l’assenza di riverbero e processori DSP e la possibilità di creare fino a sei mix mono o tre stereo (o eventuali combinazioni), ciascuno composto di un massimo di 18 canali. Il routing consente di assegnare una sorgente ai canali di Monitor Out, cuffia e S/PDIF. Le sorgenti disponibili sono i mix creati, i sei ritorni della DAW e qualsiasi ingresso analogico e digitale dell’interfaccia. Il signal flow di Scarlett prevede che il segnale in ingresso all’interfaccia sia inviato direttamente alla DAW, per cui i livelli in registrazione non sono influenzati dalle impostazioni del mixer (Fig. 2).

Fig. 2 – Il signal flow di Scarlett e MixControl
Fig. 2 – Il signal flow di Scarlett e MixControl

In prova

Colleghiamo al Macbook Pro la piccola interfaccia e la mettiamo al lavoro in uno degli studi del nostro Laboratorio Musicale. Utilizziamo 18i6 per tutte le necessità quotidiane della didattica: in ascolto, in registrazione per guide vocali, provini e demo. Infine, utilizziamo 18i6 per collegare il nostro controller MIDI, il pianoforte e per mixare tutti i nostri lavori. Scarlett si dimostra molto versatile e assai semplice nel setup software. La modalità Zero Latency si attiva richiamando il preset di routing omonimo: in questo modo, il mix creato in MixControl (Fig. 3) è inviato direttamente alle uscite analogiche. Più andiamo avanti con il lavoro e più ci rendiamo conto che Scarlett è un’interfaccia votata alla registrazione multi-traccia per la band in un piccolo studio e in sala prove. MixControl è semplice da usare e consente di creare ascolti personalizzati, la dotazione di I/O è eccellente considerando il prezzo dell’interfaccia.

Fig. 3 – Il software MixControl
Fig. 3 – Il software MixControl

L’alimentazione DC è obbligatoria, non può avvenire via bus USB. Rimane piuttosto anomala la scelta di non supportare USB 3.0 su un progetto di creazione così recente. Le connessioni digitali lasciano spazio all’utilizzo di preamp esterni per riprese di batteria oppure se si necessita di una maggiore qualità sugli ingressi microfonici. I preamp di 18i6, infatti, tendono a schiacciare il suono e mancano, secondo noi, di definizione sui transienti, mentre la qualità degli altri ingressi analogici è uno dei punti di forza dell’interfaccia. Il suono che esce dai convertitori DA di Scarlett offre una buona definizione sui transienti e un’ottima tridimensionalità in rapporto alla fascia di prezzo. Il bundle di plug-in è un bel valore aggiunto, con l’equalizzatore e il compressore che spiccano su gate e riverbero, quest’ultimo a volte freddo sulle alte. L’equalizzatore lavora su quattro bande che non possono essere disattivate singolarmente. Il compressore è un valido alleato su voci, chitarre e percussioni, dal suono trasparente.

Consclusioni

Scarlett 18i6 è un’interfaccia nata per la band e per il piccolo studio alla ricerca di un’ottima flessibilità e di un prodotto attento al budget. In entrambe le situazioni, 18i6 è in grado di offrire una dotazione di I/O superiore alla media in questa fascia di prezzo e un’estrema semplicità di configurazione. Le connessioni digitali, infine, lasciano aperta la strada alla possibilità di upgrade del setup con preamp esterni.

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Grisby Music

Via G. Giolitti, 8 – Osimo Stazione (AN)

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Prezzo: € 306,00 + IVA