Apertura Shure Unidyne B mic

Mentre il 545 Unidyne III, precursore del classico SM57, è ancora in produzione e regolarmente disponibile, meno si conosce del 515, che può essere acquistato usato a prezzi da regalo. Il 515SA, ad alta impedenza, e il 515SB a bassa impedenza (circa 170 Ω), sono microfoni dinamici unidirezionali (pattern cardiode) con interruttore On/Off.

La risposta in frequenza, da 80 Hz a 13 kHz, è quasi un ottovolante, con una spiccata esaltazione intorno ai 6 kHz, un deep leggero a 9 kHz e di nuovo una esaltazione a 10 kHz. C’è un’attenuazione che parte dai 200 Hz per arrivare a oltre -10 dB a 80 Hz, assai diversa come risposta da un classico SM57. È presente una decisa esaltazione tra i 2 e i 5 kHz, che aiuta a portare in avanti le medie frequenze.

Il microfono nasce con il cavo e la connessione jack standard TS. La capsula R15 offre una cancellazione del segnale ai lati è di circa 6 dB, mentre posteriormente si stabilizza tra i 15 e i 20 dB.

In prova

Da un microfono con una risposta in frequenza simile non si chiede certo la fedeltà del suono. Il 515 diventa molto interessante quando si desidera avere una traccia da usare in mix per arricchire di medio alte il suono ripreso.

Fig. 1 – Risposta in frequenza
Fig. 1 – Risposta in frequenza

Per le sue caratteristiche, è complementare a qualsiasi microfono ribbon, anche il più scuro, perchè aggiunge transienti e corpo sulle medio alte, recuperando soprattutto sulle chitarre acustiche, elettriche e distorte, quella componente di aria e presenza che è utilissima per chitarre soliste o per lead di grande effetto. Conviene pensare al 515 come a una traccia di equalizzazione da tenere sempre a portata di mano, per non dover intervenire sull’equalizzatore della DAW o del mixer. Anche il roll-off sulle basse frequenze è perfetto per non toccare la traccia con filtri HPF. La risposta dinamica è inferiore a quella del classico SM57: si avverte una certa compressione che, nuovamente, viene in aiuto in fase di mix. Sarà facile lasciare la traccia registrata con un 515 senza limiter o compressore perché suona già sufficientemente controllata.

Il preamplificatore più indicato è spesso valvolare, per aggiustare un po’ quei transienti ben presenti sui 6 kHz, ma nulla vieta di usarlo con preamp a stato solido, purchè di eccellente qualità, per evitare di introdurre distorsioni sulle alte frequenze che renderebbero il suono sgradevole.

Conclusioni

C’è chi ai microfoni chiede la massima trasparenza e chi invece li usa come leggeri pennelli per colorare.

Il vecchio 515, più che un pennello è un pennarello per le medio alte, che può diventare un’arma importante nelle mani di un fonico che ama caratterizzare le chitarre già in fase di ripresa.

This is box title

Tracce registrate a 44.1 kHz, 16 bit su Prism ADA8 XR

1211SU01 Preamplicatore API 512c

1211SU02 Preamplificatore Sonum H2O ingresso Hi Z

1211SU03 Preamplificatore Sonum H2O ingresso microfonico

1211SU04 Preamplificatore Sonum H20 Royer R122

1211SU05 Mix Shure 515 con Api 512c e Royer R122