SSL presenta Live, console per il mercato dell’audio dal vivo. Per entrare in un mercato così affollato c’è bisogno di caratteristiche importanti e concorrenziali. Vediamo nel dettaglio cosa ci offre la sesta azienda inglese ad affacciarsi nel mondo dei mixer digitali Live (dopo Allen&Heath, Cadac, DiGiCo, Midas e Soundcraft).

Partiamo dal prezzo, che (ci comunica il produttore) va dai € 57,500 per la versione base fino ai € 90,000.

Potenza

La piattaforma di processing Tempest, realizzata da SSL è in grado di gestire una matrice di 976 IN/OUT e 192 flussi audio completamente processabili a 96 kHz. Tutto il processing è interno alla superficie di controllo compresi i numerosi In/Out a bordo. Una serie completa di stagebox MADI (AES 10) permette la connessione remota, utilizzando la tecnologia Blacklight II proprietaria, di fino a 256 canali bidirezionali in una singola connessione a fibra ottica. Tutti i pre sono a tecnologia SuperAnalogue (senza condensatori elettrolitici), con convertitori 24bit/96kHz con una precisione di 0,05 dB su tutto lo spettro 20-20k Hz (con 1,3 dB di decremento a 10Hz) e una distorsione armonica di 0,005%. il processamento interno avviene a 64-bit. Il gain è a 16000 step.

Connessioni

Il sistema di riconoscimento automatico permette di immediatamente sapere quale periferica SSL è stata connessa. Le I/O locali (a bordo nella console), nella versione standard sono: 14 mic/line input, 2 Talkback mic/line, 12 output line, 4 uscite Cuffia/Monitor e c’è ancora spazio per 16 I/O. Per le connessioni digitali Live si affida ad AES/EBU con 4 paia di In/Out (8 in, 8 out), espandibili a 8 coppie, con controllo totale sulla  conversione della frequenza di campionamento. La connessione MADI ha 2 I/O ridondanti che possono diventare 4 (coassiali), oltre i 2 ridondanti ottici. Se non è necessaria la ridondanza, questi diventano un massimo di 12 porte. Esiste una ulteriore connessione MADI FX Loop per connettere, ad esempio, un laptop. Nella versione base non ci sono connettori SSL Blacklight II. Sono disponibili connessioni MIDI, LTC, Wordclock e G/PIO. Anche le alimentazioni sono ridondanti.

Non si hanno informazioni delle stagebox, ma sappiamo che la connessione  Blacklight II fa un multiplexing dei segnali audio e permette il passaggio di 256 @ 96kHz segnali bidirezionali su singolo cavo ottico. Il protocollo è proprietario.

Tempest è il nome del nuovo ambiente di controllo realizzato da SSL per il mondo Live. Usando l’Optimal Core Processing (OCP) di SSL, il sistema è una riscrittura degli algoritmi di processing SSL nei linguaggi di programmazione più moderni, per adattarsi alla console live.

Controllo

Il pannello multitouch da 19″ è il cuore del sistema per un feedback costante, per controllare i setup e i rack effetti. Un monitor di sistema separato provvede alla visione complessiva il tutto il flusso audio inclusi canali VCA, gruppi Stem e Aux. Il mainstream è usato in combinazione con 12 controlli (controlli rotativi e tre pulsanti associati) nella fila principale di fader. La sezione Channel Control Tile ha il suo touchscreen dedicato, contornato da controlli rotativi colorati e da pulsanti di selezione per avere il controllo fisico istantaneo dell’equalizzatore, delle dinamiche e degli effetti in insert del flusso audio selezionato. L’innovativo Focus Fader permette agli ingegneri di avere a disposizione con immediato controllo il fader del canale selezionato e, in contemporanea con la Channel Control Tile forma il Focus Channel. Automazioni e Scene: SSL è probabilmente una delle aziende con la maggiore esperienza in questo ambito. Siamo certi che non ci deluderà.

Maggiori informazioni: SSL