Era oscurato da circa un quarantennio il faro di Spiaggia degli Olivi, luogo storico sul Lago di Garda, simbolo di una città e della sua storia.
Posta in fondo al molo, si trova la torre dei trampolini, in cima alla quale è installato lo storico faro lacustre. Grazie ai lavori di recupero della zona, commissionati dalla società Lido di Riva, ad ottobre 2012 il faro è tornato a spazzare le acque trentine del lago con la sua luce. La sorpresa è che dentro la lanterna non si trova più il complicato meccanismo originale a 24 volt, ma un fiammante Sharpy di Clay Paky, in grado di riprodurre non solo la luminosità, ma anche i perfetti movimenti dell’antico faro!

“Vista la novità dell’installazione – spiega Giacomo Galassi della Iiriti Noleggi – la Clay Paky è stata disponibilissima nel lasciarci in prova il proiettore per oltre un mese, in modo da poterne testare l’effettivo utilizzo. Noi ne abbiamo curato anche la programmazione, mentre l’installazione è stata realizzata dal AGS di Albano Miori. Alla fine la committenza è stata soddisfattissima della novità, sia per la resa luminosa sia per la semplicità della manutenzione ed il bassissimo consumo energetico grazie alla lampada di soli 189 W”.
Lo Sharpy infatti è stato programmato per replicare esattamente la stessa tempistica e copertura del faro originale, usato ovviamente col fascio bianco pieno.
Ma, incredibilmente, è stato necessario dimmerare il proiettore per moderarne la potenza, poiché ad oltre 25 km il pieno fascio luminoso dava addirittura fastidio! Infatti è stata appositamente adottata un’apposita delibera provinciale per cui il cono di luce doveva limitarsi a coprire lo specchio del lago fra punta Lido e l’ex Grotta Azzurra, evitando di abbagliare sia gli edifici residenziali che i veicoli in transito verso Riva sulla Gardesana.

Così, grazie a Clay Paky, Riva del Garda ritrova con questa soluzione agile e potente un pezzo del suo passato e della sua storia, ma anche un’attrazione turistica.

INFO: Clay Paky