Amar Gopal Bose naque a Filadelfia, il 2 novembre 1929, da genitori bengalesi. Da sempre si è occupato di elettroacustica, da ingegnere, imprenditore e docente statunitense, fondando la Bose Corporation, vera e propria multinazionale dell’audio. Muore a 83 anni (le cause sono ignote) il 12 luglio 2013.

Bose Corporation nacque nel 1964 sulla base di ricerche condotte presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT). Bose si è laureato Bachelor e Master, oltre al  dottorato, presso il MIT, il tutto in ingegneria elettrica. Si è unito poi al corpo docente del MIT nel 1956 con l’intenzione di insegnare per non più di due anni, ma ha continuato  fino al 2001. Nello stesso anno ha avviato un programma di ricerca in fisica acustica e psicoacustica: questo ha portato allo sviluppo di molti brevetti in acustica, elettronica, sistemi non lineari e teoria della comunicazione.

Nel 2007 rientrò nella lista dei 300 uomini più ricchi del mondo compilata dalla rivista Forbes.

Nel 2011 ha regalato al MIT un pacchetto di azioni della sua azienda, con cui il MIT acquisì, senza diritto di voto, la maggioranza del capitale azionario.

Mentre studiava al MIT, Bose ebbe l’idea che fu la base di molte delle sue invenzioni. Ascoltando musica classica da un altoparlante ad alta fedeltà, rimase deluso dalla qualità del suono e dalla differenza che il suono aveva rispetto a quando lo stesso brano veniva ascoltato dal vivo. Dopo alcuni studi di acustica scoprì che circa l’80% del suono di un concerto acustico arriva alle orecchie di riflesso.

Dopo i primi esemplari un modello particolare si tramutò un successo, anche grazie ad una famosa rivista americana di Hi-Fi. Era il Bose 901 Direct/Reflecting – le casse più vendute nel suo genere per 25 anni. Avevano generato molto scalpore all’uscita, visto che utilizzano anche le riflessioni delle pareti per creare il campo sonoro.

Disse in un’intervista del 2004: «Sarei stato licenziato centinaia di volte in una società guidata da manager professionisti. Ma io non sono entrato in affari per fare soldi. Sono entrato in affari per fare cose che nessuno aveva fatto prima».

Tra le altre famose invenzioni, nel 1972 il computer di test Syncom – il computer Syncom permetteva di confrontare le misure fatte in laboratorio con quelle dei diffusori per garantire un alto livello di coerenza e affidabilità.

1984 Waveguide, linea di trasmissione – Grazie alle linee di trasmissione i diffusori Bose potevano ora riprodurre una gamma molto ampia di frequenze con piccoli componenti. Questo ha potrato alla premiazione di Dr. Bose e Dr. William Short come Inventor of The Year.

1989 Sistemi di Cancellazione Acustica – I sistemi per avionica hanno ricevuto un’incredibile passo in avanti grazie alle cuffie Acoustic Noise Cancelling. un segnale riprese all’esterno della cuffia è sommato in polarità opposta con l’audio in ascolto, annullando i rumori ambientali.

1994 Auditioneer  – Un sistema dimostrativo di riproduzione virtuale di spazi sonori, migliorato e tutt’ora usato da Bose per la simulazione di ambienti.

Da citare naturalmente la serie di diffusori per musicisti, tanto discussa quanto innovativa, creata nel 2003, per non parlare delle innovazioni nel mondo dell’automotive, soprattutto nelle sospensioni controllate in retroazione per auto, citando, naturalmente, la serie di macchine di testing Electroforce, per testare tessuti e maglie usati in medicina.