In un laboratorio di scienza dei materiali presso l’Università di Harvard, un disco trasparente collegato ad un computer portatile riempie la stanza con la musica: è il preludio “Il mattino” dal Peer Gynt, suonato da un altoparlante ionico.

Non un altoparlante ordinario: si compone di un sandwich di due sottili strati di polimeri contenenti un gel di acqua salata, trasparente come un vetro. Un segnale ad alta tensione  attraversa le superfici ed attraverso gli strati costringe i polimeri a contrarsi rapidamente e vibrare, producendo suoni che coprono l’intero spettro udibile: da 20 hertz a 20 kilohertz (vedi video sotto).

Non è un dispositivo elettronico, né è stato mai visto prima. Pubblicato nel numero 30 di agosto della rivista Science, rappresenta la prima dimostrazione che le cariche elettriche trasportate da ioni, piuttosto che elettroni, possono essere oggetto d’uso comune in dispositivi ad alta tensione in movimento.

“I conduttori ionici potrebbero sostituire alcuni sistemi elettronici;  offrono persino diversi vantaggi,” dice il co-autore Yun Jeong-Sun, un borsista post-dottorato presso la Harvard School of Engineering and Applied Sciences (SEAS) di Cambridge.

Ad esempio i conduttori ionici possono essere allungati molte volte la loro area normale senza un aumento della resistività – un problema comune nei dispositivi elettronici allungabili. In secondo luogo, possono essere trasparenti, che li rende particolarmente adatti per applicazioni ottiche. In terzo luogo, i gel usati come elettroliti sono biocompatibili, quindi sarebbe relativamente facile per incorporare dispositivi-ionici come muscoli artificiali o pelle nei sistemi biologici.

Il diffusore audio rappresenta una prova efficace per i conduttori ionici perché produrre suoni attraverso l’intero spettro udibile richiede sia un’alta tensione che un azionamento ad alta velocità (per vibrare rapidamente).

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