(Amsterdam, Paesi Bassi) Dopo il ritorno nel Sound Reinforcement con gli innovativi sistemi a direttività progressiva RoomMatch, avvenuta due anni fa ad Istanbul, Bose presenta alcune interessanti novità per l’installazione nei luoghi di pubblico spettacolo, stavolta ad Amsterdam.

Pensiamo a tutte le venue al chiuso: centri congressi, vecchi edifici, teatri, ecc… Da sempre, quando la correzione acustica non è delle migliori, sono una delle spine nel fianco di ogni System Designer. Bose, con il sistema RoomMatch, tenta di perseguire la strada della sonorizzazione geografica: un sistema in grado di suonare solo nei punti richiesti, eliminando tutte le possibili problematiche dovute alle prime riflessioni, come le pareti e il soffitto.

I sistemi a sorgente lineare (line array) che conosciamo fin’ora (tranne alcuni casi più sperimentali approfonditi da L-Acoustic e Outline) non hanno quasi mai aperture orizzontali adeguate alle venue con i muri paralleli e vicini ai bordi del palco (la maggior parte, a forma di parallelepipedo). Bose ha creato tutta una serie di diffusori (42) con aperture orizzontali e verticali variabili, che permettono di ottenere eccellenti risultati acustici in virtualmente ogni sala d’ascolto.

Come siamo ben abituati, molti fonici preferiscono seguire tutto il tour (teatrale o musicale) con gli stessi diffusori, con alla base delle scelte di gusto di carattere personale. Innegabilmente non hanno torto, ma vi prego di seguire un ragionamento innovativo ai più.

I tecnici non dovrebbero aver timore alla vista di un sistema tale, perché è costruito su misura nelle venue, è un vestito di sartoria, quindi è praticamente improbabile ottenere lo stesso risultato qualitativo con un sistema touring. Noi lo abbiamo ascoltato accanto a due sistemi ben conosciuti di due delle case più importanti al mondo, che chiameremo MS e LA. Il sistema MS non era ben tarato in gamma media, a nostro parere, mentre LA era installato con tutti i crismi. Il risultato è stato decisamente convincente: per tutti e tre i sistemi un ottima risposta in campo vicino ma, allontanandosi nella sala, la strage di filtri a pettine era simile per entrambi i sistemi MS e LA, mentre per il RoomMatch a fondo sala l’intelligibilità di musica e (soprattutto) del parlato erano più che apprezzabili.

Il nuovo sub VLF si è dimostrato coerente e preciso, veloce, pur mantenendo una picevole morbidezza. Ancora migliore risultato si ottiene in configurazione 4 vie, come ci ha dimostrato il product line manager Rob Kosman, usando VLF per le subfrequenze e il diffusore RMS215  per le basse frequenze. Suono davvero potente per rock e discoteca. Ci dicono che l’Arena Club di stoccolma abbia già una serie di sub VLF in installazione nel locale.

Il set up del sistema è semplificato dall’uso del Bose Modeler; il rigging, pur se non pratico e maneggevole come per i sistemi touring, è molto semplice da installare.

Il suono si avvicina, ma lo diciamo in maniera personale, al tipico sound Bose, che in una parola definirei sorridente: un po’ frizzante, piacevole in basso e con una gamma media non troppo frontale ma molto (davvero molto) definita. In generale un suono adeguato ad ascolti prolungati, senza troppo affaticamento. Per questi motivi è già stato usato, oltre che in grandi installazioni, una su tutte la Budokan Arena di Tokio, anche per eventi di alto spessore, come Cats allo Shiki Theatre, Ahmad Jamal al Barbican e per alcuni concerti di Yukon Kornelius (una superband rock-fusion con membri di Dave Matthews Band, Barenaked Ladies e Guster).

I PRODOTTI PRESENTATI

VLF RMS218

Prima novità tra tutti: il nuovo modulo subwoofer VLF RMS218. Progettato per essere integrato negli array a direttività progressiva Bose RoomMatch, raggiunge i 25 Hz senza grossa fatica. La cassa contiene due woofer Bose LF18 da 18 pollici a escursione elevata, una bobina mobile da 4,5 pollici e trasduttori con magnete al neodimio, progetto Bose. Il design a V della guida d’onda presenta un’ampia porta centrale che minimizza la turbolenza e la distorsione provocata dal passaggio dell’aria, riducendo al minimo la larghezza dell’involucro per consentire l’integrazione con tutti i moduli RoomMatch. La cassa RMS218 è realizzata in compensato di betulla del Baltico con un doppio rivestimento in poliuretano, a nostro avviso molto resistente. Il kit RMSFLY218 opzionale consente l’uso in applicazioni con array sospesi.

Il modulo subwoofer VLF RMS218 può essere utilizzato con i moduli array RoomMatch a gamma completa per formare sistemi a 3 vie.
Per ottenere un sistema ancora più potente alle basse frequenze, è possibile usare il subwoofer VLF RMS218 con RoomMatch RMS215 e i moduli a gamma completa per creare dei sistemi a 4 vie. La risposta in frequenza nominale è compresa tra 30 e 200 Hz (+/- 3 dB) e una gamma di frequenze utilizzabile (-10 dB) che si estende fino a 25 Hz. La gestione della potenza continua a lungo termine è pari a 2500 W (test di 2 ore) e picchi del livello di pressione acustica di 141 dB.
Il nuovo modulo subwoofer RMS218 sarà disponibile presso i rivenditori e gli integratori Bose autorizzati a partire dal mese di ottobre 2013.

RoomMatch

L’azienda ha introdotto 22 nuovi moduli RoomMatch in grado di migliorare la qualità audio riducendo il riverbero creato dalle pareti, senza la necessità di “direzionare” l’array.
La  gamma di array di diffusori modulari RoomMatch viene aggiornata con 22 nuovi modelli con pattern di copertura asimmetrica orizzontale. Con l’aggiunta di questi moduli array asimmetrici, la serie RoomMatch comprende ora 42 pattern di copertura che offrono ai progettisti di sistemi un controllo della copertura e una scalabilità mai visti prima per ambienti quali luoghi di culto, auditorium, centri artistici e arene sportive. Tutti i modelli sono naturalmente due vie, con caratteristiche analoghe ad esclusione del pattern di copertura.

 

I moduli a pattern asimmetrico riducono il riverbero sulle pareti e aumentano l’uniformità della resa audio nei vari punti della sala, senza la necessità di “direzionare” l’array; sono inoltre in grado di potenziare gli effetti stereo del fronte sonoro, che vengano impiegati a coppie destra-sinistra o nelle configurazioni ad array destra-centro-sinistra. I moduli presentano le esclusive guide d’onda asimmetriche di grande formato, con un controllo dei pattern in grado di raggiungere gli 800 Hz, offrendo una chiarezza superiore e riducendo i riverberi nell’intervallo critico di intelligibilità vocale compreso tra 1 e 4 kHz (ricordiamo che il taglio di Crossover è a 500 Hz).

Tutti i moduli RoomMatch® a gamma completa utilizzano sei driver di compressione a gamma media estesa Bose EMB2 dotati di bobine mobili da 2 pollici per le frequenze alte e di due woofer da 10 pollici a escursione elevata Bose LF10 con bobine mobili da 3 pollici per le frequenze basse. I moduli array RoomMatch a gamma completa presentano una risposta in frequenza di 60-16.000 Hz (+/- 3 db) con una gestione della potenza continua a lungo termine pari a 500 W e una gestione della potenza di picco di 2.000 W.

I nuovi moduli array asimmetrici RoomMatch saranno disponibili presso i rivenditori Bose autorizzati a partire dal mese di novembre 2013.

 

RoomMatch Utility RMU208

RMU208 è stato concepito per riprodurre musica di sottofondo di alta qualità e per l’utilizzo in applicazioni under balcony, in ambienti chiusi o come stage monitor per la gamma vocale in ambienti quali centri artistici, auditorium, luoghi di culto, auditorium di scuole medie e superiori, sale da ballo, alberghi e altri.

Il diffusore dispone di un unico driver a compressione Bose EMB2 (con una bobina mobile da 2 pollici) per garantire una resa vocale dalle frequenze medie e alte simile a quella offerta dai moduli array RoomMatch a gamma completa. Il driver EMB2 presenta un correttore di fase brevettato che riduce la distorsione e consente l’uso di una frequenza di crossover più bassa per migliorare la qualità della resa vocale.

I due woofer da 8 pollici Bose LF8 (con bobine mobili a escursione estesa da 2 pollici) forniscono una resa a gamma completa massima di 80 Hz (+/-3 dB), mentre la tromba per alte frequenze e direttività costante 90° x 60° può essere ruotata di 90° nell’involucro, a seconda dell’utilizzo.

Il crossover passivo di RMU208 con filtri separati per ciascun trasduttore assicura una risposta in frequenza e un diagramma polare uniformi; la risposta in frequenza è compresa tra 80 e 16.000 Hz e l’SPL di picco massimo è pari a 125 dB. La gestione della potenza continua a lungo termine è pari a 300 W e quella della potenza di picco è di 1.200 W.

L’involucro è realizzato in compensato di betulla del Baltico con un doppio rivestimento in poliuretano resistente graffi e segni. La forma particolare del cabinet facilita l’utilizzo del prodotto all’interno di varie applicazioni e la confenzione include una staffa a U e quattro inserti filettati M8 aggiuntivi sulla superficie posteriore dell’involucro per una maggiore flessibilità di montaggio.

I nuovi diffusori compatti RoomMatch Utility RMU208 possono essere usati con gli amplificatori Bose PowerMatch o qualsiasi altro amplificatore professionale dotato di una potenza adeguata.  Il diffusore RMU208 sarà disponibile presso i rivenditori Bose autorizzati a partire dal mese di ottobre 2013.

 

ControlSpace

Oltre ai sistemi RoomMatch, Bose ha presentato i nuovi processori della serie ControlSpace ESP. ESP-880 ha una configurazione fissa 8in x 8out, mentre ESP-1240 ed ESP-4120 hanno rispettivamente 12×4 e 4×12 I/O. Tutti i modelli includono uno slot per schede di espansione come AVB o Dante. Un’uscita ESPLink ottica può essere usata per inviare segnali 48 kHz a bassa latenza e non compressi  agli amplificatori PowerMatch.

 

 

 

 

Info: BOSE Italia