Nel lontano 1975 , i fratelli Fred e Bill Foster, insieme a due amici , si misero alla costruzione di un prototipo di banco luci in un appartamento seminterrato in Madison, Wisconsin , utilizzando una nuova tecnologia chiamata microprocessore. L’investimento nel futuro non si è fermato quel giorno. La famiglia Cobalt ETC, lanciata  al Plasa di Londra 2013, conferma questa tendenza . Il nuovo sistema è stato progettato per offrire un set completo di strumenti di controllo con operazioni ad accesso diretto.Il Product Manager Sarah Clausen dice: ” Volevamo che gli utenti fossero in grado di raggiungere e toccare la luce – maneggiare , colorare , muoversi – senza un vincolo tra loro e la luce. I pensieri si trasformano in luce . Questo è quello che abbiamo ottenuto con i touchscreen di Cobalt – gli utenti devono semplicemente toccare quello che vogliono cambiare , proprio come sono abituati a con il proprio smartphone o tablet. È perfetta per le installazioni in tutto il settore dell’illuminazione per l’intrattenimento: ottimanei teatri , rende il meglio di sé negli studi televisivi, eventi aziendali e concerti dal vivo in cui l’illuminazione è controllata “on the fly” – ovvero ovunque ci sia bisogno ad un accesso rapito alle funzioni.
Il display a bordo della ammiraglia Cobalt 20 (in figura) offre due display a colori multitouch (e l’opzione per connettere altri 3 monitor esterni), la tastiera retroilluminata e l’area di playback con crossfader attivi e rate-controller a molla.
Oltre alla console Cobalt 20 , ETC lancia il server Cobalt NomadCobalt Light Server
Il Light Server è una versione montabile a rack di Cobalt, progettato per l’uso come backup . Nomad è la versione PC di Cobalt, limitata a un massimo di quattro universi DMX totali. La disponibilità è prevista per il quarto trimestre del 2013.

INFO: Electronic Theatre Controls Italy