MILANO: Alla fine di una lunga avventura teatrale iniziata nel 1974, il CRT Centro di Ricerca per il Teatro e il CRT Artificio, che avevano condiviso fin dall’inizio più di dodici anni del loro percorso, hanno deciso di tornare insieme sulla scena teatrale italiana e di Milano in particolare.

Negli ultimi anni, il teatro aveva raggiunto oltre il milione di euro di debiti. Ora nasce una nuova Fondazione teatrale, il CRT Milano, che si ripromette di recuperare il debito in pochi anni.

Il palcoscenico del Teatro dell’Arte, e i suoi spazi annessi, torna a proporsi come luogo dell’incontro creativo tra le arti visive, le performing arts – teatro, musica e danza – e le arti del progetto – architettura, design e moda – per elaborare nuovi format e sperimentare nuove alchimie. CRT Milano presenta insieme alla Triennale di Milano gli spettacoli e i progetti al Teatro dell’Arte da ottobre a gennaio.

Il primo evento della nuova stagione, rappresentato in foto e presentato quasi a sorpresa, è lo spettacolo di Robert Wilson – L’ultimo nastro di Krapp, di Samuel Beckett. Ne parleremo dettagliatamente e tecnicamente, grazie alla collaborazione del lighting designer Sagretti, nel prossimo numero della rivista Backstage.