Sotto la sponsorship di UNESCO, OISTAT invita i professionisti del teatro di tutto il mondo a collezionare, tradurre ed editare i termini più comuni all’interno di un dizionario multilingua: Theatre Words.

Nato nel 1975, OISTAT ha pubblicato tre versioni differenti di Theatre Words – Northern Europe, Central Europe e World Edition, in tutto 25 lingue diverse. Grazie alle tecnologie digitali, OISTAT Publication and Communication Commission ha dato inizio al progetto Digital Theatre Words nel 2011 a Praga, con numerosi termini (oltre 2000) e immagini 3D e descrizioni. Il progetto è guidato da Michael Ramsaur e Jerome Maeckelbergh.

DTW sta cercando collaborazioni per la traduzione dei termini nelle varie lingue, chi volesse dare un aiuto contatti pure DTW@oistat.org

OISTAT è una associazione mondiale di specialisti, ricercatori e docenti che definiscono, progettano e realizzano elementi, eventi e ambienti per le arti performative live.

La fattura dell’applicazione è di scarso livello, programmata con Filemaker e davvero troppo pesante (280 MB) e non perfettamente funzionante. Le traduzioni in italiano non sono ancora passabili (la lente “pinoconvessa” è uno dei numerosi errori), quindi ne sconsigliamo l’uso, se non per la lingua inglese e per contribuire al progetto. Tuttavia, noi della redazione pensiamo che sia bene contribuire a certi progetti o a progetti similari come Wikipedia, traducendo ad esempio, a partire da questa pagina.

La versione disponibile per il download è in versione beta. Su Os X Maverick abbiamo notato che l’apertura non avviene automaticamente, generando un codice di errore, occorre quindi cliccare con il destro sull’applicazione e cliccare su Apri.

QUI puoi scaricare il manuale

Qui puoi scaricare la versione MAC

Qui puoi scaricare la versione PC

INFO: OISTAT