L’altoparlante supersottile di cellulosa al lavoro. (Foto: Richard Anderssson)

 

Una sostanza derivata da polpa di legno è stata utilizzata per sviluppare altoparlanti piatti e di alta qualità dai ricercatori KTH Royal Institute of Technology in Svezia. Usando un gel di cellulosa magnetico il team è stato in grado di eliminare del tutto la necessità dell’ingombrante magnete permanente creando altoparlanti dove la parte magnetica è nella membrana stessa, facendo aderire nanoparticelle magnetiche sulle fibrille di cellulosa.

Il gruppo, capitanato da Richard Olsson ha recentemente dimostrato il lavoro per la prima volta e ha pubblicato i risultati sulla rivista Royal Society of Chemistry. Olsson ritiene che questa sia la prima membrana magnetica mai prodotta e, insieme ai suoi colleghi, ha già brevettato il gel di cellulosa magnetico.

 

La cellulosa proviene dalla polpa di legno riciclata e viene lavorata chimicamente con un procedimento chimico a base acquosa, processo completamente ecologico. Il gel viene colato in una membrana, che viene poi lasciata asciugare. La membrana risultante ha tempi di reazione molto rapidi, quindi un’elevata  precisione nella riproduzione del suono.

Negli altoparlanti classici è il movimento del cono a creare onde sonore, azionato da una bobina, collegata fisicamente al cono e avvolta intorno al magnete permanente. Con i diffusori a membrana di cellulosa, le particelle magnetiche sono parte della stessa membrana vibrante. L’altoparlante KTH ha una bobina, ma non ha un contatto diretto con il cono, quindi l’unica cosa che crea suono è il movimento dell’aria. Tutti questi componenti, affermano i ricercatori, possono essere realizzati con alta precisione anche in scala molto piccola.

Richard Olsson, ricercatore KTH in scienze chimiche, ha lavorato con i compagni ricercatori del KTH Lars Berglund e Valter Ström.