Il costruttore di diffusori francese ha confermato l’uscita di un nuovo modello di line source della famiglia K. Florent Bernard, Direttore delle Applicazioni Touring, e Stéphane Ecalle, Direttore Marketing, rivelano la storia di quello che sarà presto il successore del V-DOSC.

Stephane Ecalle

Stéphane Ecalle ha confermato che le voci di corridoio sull’uscita di un nuovo sistema di sonorizzazione di L-Acoustics rinominato K2 sono vere e che tre aziende europee, tra cui SEE (UK), Black Box Music (Germania) e Concept Even (Francia) hanno collaborato con L-Acoustics per la fase pilota del progetto. Queste aziende hanno utilizzando il K2 come sistema principale o come complemento del K1.

La fase pilota, terminata in Novembre, ha raccolto una significativa quantità di esperienze accumulate sul campo ed è stata doverosa per l’introduzione del K2 sul mercato. La fase di produzione è partita in Dicembre per soddisfare le richieste dei mercati selezionati ed il lancio mondiale avverrà verso il Prolight & Sound 2014.

Florent Bernard afferma che il K2 si pone in un range di applicazioni simili a quelle del V-DOSC, tipicamente per produzioni con un’audience fino a 20.000 persone. “In effetti, il K2 fornisce la stessa SPL massima e la stessa larghezza di banda del V-DOSC, è quindi abbastanza logico che il K2 sostituisca il V-DOSC nella nostra linea di prodotti e che il V-DOSC che si prenda un meritato riposo dopo 22 anni di servizio al marchio. Da un punto di vista genetico però il K2 ha il DNA del K1, con un diffusore da 12”.

Dalla sua introduzione nell’autunno del 2008, il pacchetto K1/K1-SB è stato ottimizzato per produzioni molto grandi, con dimensioni dell’audience superiori a 20.000 persone. Questo mercato ristretto corrisponde al mondo dei festival all’aperto in spazi molto grandi, ai tour più grandi nei palazzi dello sport, fino alle produzioni negli stadi. Il mercato del K1 è automaticamente un mercato selettivo, considerando un investimento iniziale a sei zeri. Stéphane Ecalle ha così affermato: “Oltre al “piccolo mondo” del “grande K1”, esiste un gruppo più ampio di spazi ed aziende top che operano in un segmento di mercato molto impegnativo, con una dimensione dell’audience fino a 20.000 persone. Questi proprietari di service o d’installazioni fisse hanno di base le stesse necessità dei proprietari del K1: sono sottoposti alle richieste di produzioni impegnative con requisiti tecnici al top. Il sistema deve essere adatto per dimensioni, razionalizzato per il trasporto e con un utilizzo molto flessibile. E’ qui che entra in gioco il K2”. “La copertura verticale doveva essere aumentata per soddisfare gittate minori e spazi con altezze maggiori o balconate” dichiara Florent Bernard, “la buona notizia è che il formato trapezoidale da 12” permette una angolo massimo di apertura fra i diffusori doppio del K1, per un valore di 10° contro 5°. Un’altra caratteristica che stavamo cercando era la possibilità di regolare la direzionalità orizzontale. Gli ingegneri di sistema devono sezionare la zona degli ascoltatori sul piano orizzontale per ridurre le sovrapposizioni fra l’impianto principale e i fill per ottenere una SPL uniforme ed una intelligibilità ottimizzata. Con un preciso controllo della direttività orizzontale, il sound designer può focalizzare l’energia acustica sull’audience. In questo modo, in situazioni al chiuso, il suono non viene proiettato su superfici riflettenti. Questo contribuisce a rendere massimo il rapporto campo diretto/campo riverberante e migliora la sensazione di vicinanza. In situazioni all’aperto, l’esposizione al rumore di vicini sensibili è drasticamente ridotta”.

Florent Bernard

L-Acoustics K2 dispone di 4 settaggi per il controllo della direttività fino a 300 Hz: 70° e 110° simmetrici; 90° asimmetrici a sinistra o destra. Il sistema K2 ha una completa compatibilità meccanica con gli elementi K1 e K1-SB. La configurazione può essere completata con i subwoofer SB28 per estendere ulteriormente la banda nel dominio infrasonico. Entrambi i sistemi utilizzano la piattaforma LA-RAK per DSP e amplificazione di potenza.

Abbiamo affrontato numerose sfide durante lo sviluppo del K2” anticipa Florent Bernard, “ma il programma di perdita di peso del diffusore è indubbiamente il più interessante perché abbiamo dovuto prendere un approccio completamente nuovo. Quando si tratta di ridurre il peso del diffusore, la questione della rigidità del cabinet è fondamentale. Fra le differenti varietà di multistrato di betulla del Baltico disponibili, il tipo ad alta qualità utilizzato in tutti i nostri prodotti rimane la scelta numero uno per le dimensioni del diffusore. Se si riduce lo spessore, i pannelli sono più leggeri, vibrano e diffondono omnidirezionalmente. Per i pannelli laterali la soluzione è stata sostituire la betulla del Baltico con un materiale più rigido e leggero: l’alluminio”. Il K2 pesa 56 kg, cioè il 50% dei 108 kg del V-DOSC. L-Acoustics precisa che il mercato potenziale per il K2 è di 300 aziende in tutto il mondo e se un cliente possa acquistare il sistema o meno dipende realmente da lui. L’ultima parola sulla questione sarà quindi dell’azienda, non di L-Acoustics. Il sistema sarà visto e sentito in anteprima nelle cerimonie di apertura e di chiusura di un grande evento sportivo invernale in Russia, dove il rental italiano Agorà srl utilizzerà i suoi 200 sistemi recentemente acquistati.

 

INFO: SISME

 

Le varie possibilità di copertura orizzontale