CLB Nazionale

Riceviamo e pubblichiamo:

COMUNICATO CONGIUNTO DELL’ESECUTIVO NAZIONALE CLB E DEL DIRETTIVO UTB-ITALIA (Coordinamento Lavoratori del Broadcoast e Unione Tecnici del Broadcast-Italia)

Il collega Ciro, operatore di ripresa, è rimasto ferito ieri a Bergamo, coinvolto dallo scoppio di una delle 6 bombe carta lanciate dalla curva atalantina.
Ogni commento appare superfluo e tardivo, visto che come al solito sdegno e biasimo appaiono solo quando il danno, perennemente in agguato non certo solo nello stadio di bergamo, si concretizza in un fatto di violenza alle persone. bisognerebbe piuttosto chiedersi come riuscira’ il collega, cui va comunque tutto il nostro affetto e la nostra solidarieta’, a procacciarsi un reddito nel periodo in cui non potra’ lavorare per la ferita alla mano, essendo, come tutti noi, un lavoratore a chiamata che guadagna quando e se lavora. Con la diaria INAIL? Ma per favore.
In attesa di una presa di posizione di Lega Calcio, Infront, SKY-Mediaset e appalti, CLB da’ indicazione a tutti i colleghi operatori iscritti o simpatizzanti di rifiutarsi di accettare postazioni di lavoro a rischio.
Avremo magari un replay in meno, ma un collega integro in più.
Fino a quando non si decideranno a fare qualcosa di concreto per dare un taglio a questa illegalità violenta, diffusa e ampiamente tollerata in un’ottica di panem et circenses, non si potrà accettare che una giornata di lavoro presso una struttura sportiva creata per il puro intrattenimento, si trasformi in un reportage bellico.

INFO: CLB Nazionale