AJ-PX270_SLANT_LCD Disponibile da marzo 2014, la camera AJ-PX270 comprime tutte le funzionalità di una camera da spalla nel formato palmcorder, con una lunga serie di novità, a partire dal nuovo sensore 3 MOS ad alta sensibilità: F12(50Hz), tanto quanto una camera a spalla (due stop in più rispetto la 250).

La semplicità d’uso è garantita da alcune ridondanze presenti solo in apparecchi di alto profilo, come il tasto di rec anche frontale e il trim di regolazione audio frontale, o le due diverse posizioni dei connettori audio XLR, molto pratiche. Panasonic inoltre ha eliminto la necessità di un dispositivo video uplink tradizionale, consentendo un workflow di produzione via WiFi o LAN e, a partire dall’autunno 2014, anche attraverso connessioni 3G/4G/LTE.

La registrazione può avvenire, all’interno del corpo macchina, in varie modalità: su una scheda P2 – uno slot, su scheda microP2 – due slot – o su di una scheda SD class 10 – un ulteriore slot, per formati in qualità minore – in diverse modalità (anche con due codec differenti contemporaneamente). È disponibile anche un lettore di microP2 USB3. A bordo è disponibile una porta USB 3.0 che permette la copia del materiale su un hard disk esterno.
La qualità della registrazione è data dalla tecnologia AVC-ULTRA, offrendo una vasta gamma di codec, fino alla retrocompatibilità con formati DV/DVCPRO. I codec AVCIntra 100 e 50 garantiscono una alta qualità dell’immagine, mentre i codec AVCLongG 50/25 permettono la codifica 10bit 4:2:2 con bitrate di circa 50 o 25 Mbps, Panasonic ci segnala anche che la classe 200 sarà disponibile opzionalmente in futuro. Il formato AVCProxy garantisce una immagine perfetta per lo streaming, in differenti bitrate (da 6 Mbps fino a 800 kbps), sottocampionata in DVCPRO HD (comunque alta qualità).
Lo zoom digitale è 2x, 5x e 10x. L’ottica include 4 filtri ND (OFF, 1/4 ND, 1/16 ND, 1/64 ND) e un sistema di chiusura integrato nel corpo: mai più tappi persi. La struttura file generato per i long-GOP è ora op1b, quindi il file MXF generato nelle schede P2 è unico e facilmente condivisibile, a differenza del opAtom, usato in precedenza, con file separati. L’ottica zoom è la stessa del modello 250, è una compatta 22x (f=28‐616mm/35mm equiv.), con 3 ghiere di controllo (zoom – fuoco – iris). Filtri Neutral Density a bordo: OFF, 1/4 ND, 1/16 ND, 1/64 ND.

AJ-PX270_L
Nuovo il circuito di pilotaggio, che permette uno zoom più lineare e senza scatti, il backfocus segue bene. La sensibilità della camera è regolabile in tempo reale tra F10(normal) e F12(hi sens): il rumore sarà lo stesso, ma aumenterà la sensibilità del sensore (è bene utilizzarlo solo in condizioni di scarsa luminosità). Altre funzioni derivate dalle camere da spalla: tutti i parametri regolabili delle camere broadcast sono ora disponibili, per poter matchare le varie camere. Ad esempio, è disponibile il DRS (Dynamic Range Stretch) per immagini con chiaro/scuri evidenti dove è necessario un bilanciamento della gamma in maniera dinamica (diversamente dal knee). Flashband compensation integrato. Sette curve di gamma differenti, compresa la curva Film Rec tipica delle Varicam Sony. Matrice Colore a 12 poli, per regolazioni colore perfette. Tre skin tone separati. Slow e Fast Motion direttamente in camera, fino a 1080 50p.
La AJ-PX270 sarà disponibile a partire dalla fine di marzo 2014 al prezzo suggerito al pubblico di € 5.840,00 (IVA esclusa).

INFO: Panasonic