FotoStudiStarlight Studios nasce nell’ottobre 2007 per offrire al panorama napoletano una struttura tecnicamente allo stato dell’arte: la mente del progetto è Renato De Carlo (manager creativo), il sound engineer residente è Enzo Rizzo. Il gioiello dello studio è il banco API 1608 da 32 canali, e l’intera strumentazione è stata scelta seguendo la filosofia di Renato: la qualità di uno studio non dipende solo dai punti di forza, ma anche, e soprattutto, dall’anello più debole della catena. Da questa considerazione deriva l’attenzione per ogni aspetto, dai microfoni ai cavi, dal software ai convertitori.
Molte risorse sono state investite anche per le soluzioni di mastering, tra cui Lavry Gold AD122-96 MkIII. Tra le macchine più particolari di Starlight Studios troviamo Pete’s Place Audio BAC-500, un compressore in versione lunchbox utilizzato come alternativa alle soluzioni sonore convenzionali. È lo stesso Renato a svelarci di possederne quattro, due destinati alla compressione parallela per la batteria (in alternativa ad API 2500) e gli altri due dedicati a chitarre distorte e rullanti. La DAW di riferimento è Pro Tools HD3, cui si aggiungono plug-in (tra cui Waves) utilizzati in maniera mirata per interventi di estrema precisione.

In regia e nella sala di ripresa, tutto il lavoro si svolge seguendo la convinzione che i migliori risultati si ottengono quando non si è vincolati a limiti preconcetti: Renato ci racconta di aver ormai da tempo abbandonato la sua tendenza a utilizzare procedure di lavoro standard, per lasciare spazio alla ricerca della direzione più appropriata per ciascuna produzione. Nella filosofia Starlight, il lavoro di mix inizia con il posizionamento del primo microfono e prosegue con la stessa cura fino all’ultimo ritocco. Un grande spazio è anche riservato alla conoscenza e al rispetto dei differenti generi: nessuna maniacale attenzione mirata alla ricerca estrema della pulizia per una produzione Rock, insomma.

Starlight Studios è composto di uno studio principale e un secondo locale, adatto alla realizzazione di progetti con budget inferiori: ciò consente di soddisfare le esigenze di produzioni discografiche di alto livello e di arrivare anche alla registrazione di demo per band emergenti. Agli studi si affiancano una sala prove e una scuola di musica.

Equipment

Desk: API 1608 32 canali, Digidesign Command|8. DAW: Apple Mac Pro con Avid Pro Tools HD3. Convertitori: Linx Aurora16, Linx LT-HD. Ascolti: Dynaudio BM15A, ADAM A7. Microfoni: Neumann U47, Brauner Phantom AE, Neumann KM184, Coles 4038, Scopes CMC5, MK4G, Sennheiser MD421-II, Shure SM57, Shure SM58, ElectroVoice 267 A/S. Preamp: 32 API 312, Neve 1073DPA, Chandler LTD1, Grace Design M101.
Equalizzatori e processori: API 550A, API 560, Empirical Labs Distressor ELX8, Tubetech CL1B, Thermionic Phoenix. Effetti: Lexicon 480L 4.1 con Card Classic 224XL e AES/EBU, Lexicon PCM70, Bricasti M7, Eventide Eclipse 3.0. Amp, cabinet e strumenti: Marshall JCM900 AV1960, Mesa Boogie Dual Rectifier, Peavy Valveking 212 Combo, Huges Kettner Edition Blue, Eden WT405 Amplifier, Eden 2×12 Cabinet, EBS Gorm 212, Pearl Reference Set, Tamburo Drum Set, Allen&Heat WZ3, Mackie SRM450, FBT HIMAXX40. Piano Yamaha C5 coda. Hammond A105 con Leslie 147, Minimoog Model D 1979, Rhodes Mark II Stage 73, Yamaha Tyros 3, Yamaha CP33.

Contatti
Via Maurizio Piscicelli, 50B/C – Napoli
Tel. 081 5792770
starlightstudios@libero.it
www.starlightstudios.it