Pepsi Bioreactive Concert Featuring A-TRAK, Powered By Lightwave

Ci sono tanti dati intorno a noi, noi stessi siamo pieni zeppi di dati. Parte di quello che facciamo e condividiamo nella nostra vita quotidiana è fatto di dati. Facebook vive grazie ai nostri dati, la Carta del supermercato serve a condividere tutti i dati dei nostri acquisti, per non parlare delle carte di credito, dei cellulari, ecc… (mentre scrivo mi viene un po’ di angoscia n.d.a.) I ragazzi di Lightwave credono che siamo pronti a raccogliere dati dell’esperienza umana per utilizzarli e farci divertire di più.

Racconta il musicista/programmatore Rana June, inventore di Lightwave, nel suo sito:
“Dopo aver trascorso due anni a sviluppare per una società di app di analisi, mentre giravo in tour come artista elettronico, mi sono reso conto che i dati di user experience del pubblico potrebbero dare una nuova linfa allo spettacolo; e che i dati possono aumentare un rapporto piuttosto che agire come una barriera.”

Lightwave è un software di analisi che si avvale di una tecnologia indossabile: produce dati in tempo reale provenienti da esperienze umane con un bracciale. Piuttosto che essere un destinatario passivo, il pubblico diventa digitalmente interconnesso – oltre la somma delle sue parti.
Come funziona
Lightwave misura dati biometrici: movimento, suono, temperatura corporea – con un bracciale indossabile. I dati del pubblico vengono raccolti utilizzando una rete proprietaria che li interpretarla per gli artisti in tempo reale. Lightwave, in pratica, comprende le reazioni del pubblico e vi lascia liberi di usare i dati come meglio credete.

Un esempio pratico è l’evento Pepsi Bioreactive Concert. Il video seguente chiarirà ogni dubbio:

vimeo
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