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Milano – Il progetto “Radio Italia Live – il Concerto” nasce nel 2012 con la celebrazione del 30esimo anniversario di Radio Italia. In quell’occasione, la nota emittente radiofonica organizzò per la prima volta lo spettacolo in Piazza Duomo a Milano, ottenendo una partecipazione incredibile, oltre 150.000 persone, e la trasmissione in diretta su Radio Italia, Video Italia e in differita su Italia 1. Da allora l’organizzazione decise che Radio Italia Live – Il Concerto sarebbe diventato un punto di riferimento fisso per l’inizio dell’estate milanese, e oggi costituisce una delle poche vetrine “pubbliche” di show di  musica italiana con un cast di  altissimo livello. Nell’edizione 2014 si sono esibiti Biagio Antonacci, Laura Pausini, Elisa, Negramaro, Edoardo Bennato, Emma, Claudio Baglioni, Alex Britti.

Giancarlo Toscani, LD responsabile del progetto luci, del progetto grafico e della scenografia, ci spiega che “Dal primo al terzo anno si è trattato di un work in progress: lavorare nella piazza più centrale di Milano equivale a sottostare a moltissime normative in termini di sicurezza, tutela e impatto ambientale, livello di luci e audio, il tutto all’interno di tempistiche strettissime. Nonostante queste limitazioni, quest’anno abbiamo fortemente voluto conferire all’evento una impronta molto live, interpretando con un disegno luci specifico ognuno dei 3 brani per ogni artista e valorizzando al contempo la location, il pubblico e l’orchestra”.

Visti i tempi stretti e la difficoltà di operare per le prove in Piazza Duomo, è stato necessario preparare gran parte del progetto scenotecnico e illuminotecnico in studio, oltre che il disegno del palco e l’intero progetto delle americane. Giancarlo Toscani ha supervisionato il processo artistico a 360°, armonizzando la difficile coesistenza tra un ampio ledwall dietro gli artisti e gli effetti luce: “Il ledwall dietro gli artisti è indispensabile per veicolare alcuni messaggi pubblicitari, ma mi obbliga a certi posizionamenti forzati delle luci per “bucare” il video. In questi casi, bisogna  forzatamente scegliere dei fari che riescano a farsi vedere: i 92 Sharpy Clay Paky e i 20 Sharpy Wash 330 Clay Paky sono stati una vera manna dal cielo per questo scopo”.

Un altro grosso problema è stata la “luce a cavallo” (ndr: il passaggio dal tramonto al buio), che è stato risolto aggiornando ogni 15 minuti il livello di luminosità del ledwall, “in modo da armonizzare senza strappi la visione diurna a quella notturna. Questo è stato reso possibile solo gestendo in completa autonomia i contenuti video: parlando in generale, sono davvero felice che la gestione del ledwall sia rientrata a pieno diritto nella sfera d’azione di un lighting designer!”

Questo è un punto che il LD sostiene in modo molto accalorato: i Lighting Designer ritornano al loro ruolo originale, cioè la realizzazione del progetto in toto del palco, integrando nel disegno luci i video e le grafiche in maniera che il tutto rientri in un unico contesto di interpretazione artistica dei brani musicali. Negli anni scorsi, le due cose sono state spesso separate, quasi come se facessero parte di contesti diversi, rendendo molti show simili tra loro. Invece, per dirla con Giancarlo Toscani, “diventa fondamentale, oggi più che mai, che struttura, luci e video siano soggetti ad un unica interpretazione e gestione da parte del lighting designer che ne realizza il progetto. Per il Concerto di Radio Italia Live, abbiamo creato grafiche dedicate per ognuno dei brani musicali, in alcuni casi creando dei veri video clip. Nessuna grafica è stata recuperata dalle librerie dei media server. Io e il mio assistente Ivan Lavezzoli abbiamo trascorso più di 20 giorni con i grafici di Event Managemant per la loro realizzazione!”.

Giancarlo Toscani spende infine più d’una parola per gli ultimi nati in casa Clay Paky, i pluripremiati A.leda B-EYE K20,  led wash che si stanno rapidamente diffondendo sugli stage di tutto il mondo.

“D’accordo con Radio Italia, abbiamo voluto essere i primi in Italia a impiegare in modo massiccio gli A.leda B-EYE in una grossa produzione. Li ho installati frontalmente, lungo il perimetro della cornice curve, cosicché fossero compatibili sia con le esigenze del pubblico in piazza che con quello della TV. I B-EYE sono stati usati in tutti i modi possibili: wash, fascio beam ed effetti grafici. È un faro incredibilmente versatile e luminoso, che risaltava benissimo malgrado la luminosità del ledwall sullo sfondo. Le funzioni shape mi hanno alleggerito gran parte del lavoro e mi hanno permesso di programmare degli effetti molto belli e originali in metà del tempo”.

Il parco luci era completato da 120 tra Alpha Beam 700, Alpha Spot HPE 700, Alpha Wash 700 e Alpha Profile 1500 Clay Paky, oltre ad altri prodotti a led e fari convenzionali.

Le luci per Radio Italia Live sono state fornite da Audiolux; Produzione di Radio Italia; Produttore Gaetano Notaro; Regia di Lele Biscussi

INFO:

Visionaria 

ClayPaky

COPYRIGHT FOTO: Elena di Vincenzo