913A4403In occasione dei 25 anni di K-array, l’azienda italiana lancia (sarebbe da dire “in barba ai gufi”) Owl, il gufo, nome in codice KW8.

Alex Tatini, co-presidente di K-array motiva la scelta: “I sistemi di altoparlanti K-array sono nati per necessità. Anakonda, che abbiamo lanciato a ISE nel 2013 è stato il primo speaker flessibile a colpire il mercato. È stato progettato per essere un problem solver per tutte quelle situazioni in cui una cassa acustica tradizionale non può essere usata, ma in cui è richiesta una buona intelligibilità, ultra-affidabilità e un design elegante; da allora Anakonda ha ricevuto riconoscimenti in tutto il mondo per la sua originalità. Come con tutti i prodotti K-array, abbiamo voluto essere i pionieri dell’innovazione. La mia impressione è che il mercato ha bisogno di rispondere positivamente alle sempre mutevoli esigenze di esperti nel nostro settore – soluzioni creative sono continuamente necessarie, ed è quello che ci ha spinto a iniziare a lavorare sul KW8, conosciuto anche come The Owl. ISE è lo sfondo ideale per questo tipo di innovazione”.

“Il gufo” è una delle prime teste mobili che integra un trasduttore coassiale da 8″ woofer /1″ tweeter in una camera acustica che permette agli utenti di concentrare con precisione il suono riprodotto. The Owl fornisce fino a 500W di potenza, 120 dB SPL e una gamma di frequenze riprodotte da 60Hz a 19kHz su 70° di apertura (verticali e orizzontali). Il corpo motorizzato pare lo stesso utilizzato da DTS per le proprie teste mobili ed è comandabile in DMX, anche se non è chiaro se la tecnologia utilizzata è la FPR, che permette pan infinito, oppure la più tradizionale rotazione a 540°.

Francesco Maffei, Senior Product Specialist, ha aggiunto: “Owl è la soluzione perfetta per una vasta gamma di applicazioni, tra cui il monitoraggio in tempo reale ‘sul palco’, installazioni per parchi divertimenti, aeroporti, la stazioni ferroviarie, effetti per DJ e installazioni teatrali e molti altri ancora da scoprire. La flessibilità del Owl offrirà un numero praticamente illimitato di soluzioni e in alcuni casi permette di ridurre la quantità di diffusori necessari per una installazione “.

Impossibile non citare la frase “the owls are not what they seem” (i gufi non sono quello che sembrano) in Twin Peaks di Lynch.

UPDATE (febbraio 2015): se vi foste chiesti a cosa servisse quella cosa sulla sinistra del woofer, è presto detto: una telecamera, utile per il monitoring e il puntamento, con sensore Sony Exmor CMOS 2.1 Megapixel, in formato HD e connessione SDI (su BNC).

INFO: K-array

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