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Apre oggi a Bologna, unica tappa italiana ed ultima tappa europea, la mostra David Bowie IS. Partita da Londra il 23 marzo 2013 e curata dal Victoria and Albert Museum eccola finalmente fare il suo ingresso al MAMbo, il Museo d’Arte Moderna di Bologna, che, con i suoi 9.500 mq dedicati alla cultura visiva e alla sperimentazione, è oggi centro di produzione e laboratorio critico della cultura contemporanea interdisciplinare.

La mostra David Bowie IS è la prima retrospettiva internazionale sulla straordinaria carriera di David Bowie, uno dei performer più influenti e visionari dei tempi moderni. Per l’allestimento i curatori hanno avuto accesso ad un archivio senza precedenti che comprende testi originali autografati, costumi di scena, fotografie, allestimenti scenografici, copertine di album e raro materiale delle esibizioni che ripercorrono cinquant’anni dell’attività dell’Artista. Mambo-Bowie-Kframe (145)Uno degli obiettivi della mostra è quello di condurre i visitatori in un indimenticabile viaggio multiforme di suoni e di stile, un viaggio emozionale attraverso le influenze artistiche che lo stesso Bowie percepì come formative. La mostra conferma come il suo lavoro da un lato abbia influenzato i più ampi movimenti nel campo dell’arte, del design, del teatro e della cultura contemporanea e dall’altro ne abbia subito la contaminazione, focalizzandone i processi creativi, modificandone lo stile e portandolo a collaborare con designer nel campo della moda, del suono, della grafica, del teatro e del cinema.

Per realizzare tutto questo non poteva mancare lo specialista audio Sennheiser, rappresentato in Italia da Exhibo S.p.A., che lavorando a stretto contatto con BPM Concerti e con il Museo del MAMbo è riuscito ad assicurare le migliori prestazioni sonore e a realizzare un’incredibile esperienza audio attraverso AMBEO 3D. Questa esperienza è stata creata partendo dal repertorio storico dell’artista sia stereo sia, in alcuni casi, mono. Utilizzando uno speciale algoritmo UPMIX realizzato da Gregor Zielinsky i brani registrati in mono ci vengono restituiti con un suono eccezionalmente aperto, che avvolge i visitatori dalla testa ai piedi e che porta alla luce dettagli sonori precedentemente sconosciuti.

Leo Warner della 59 Productions, curatore della suggestiva esperienza visiva, sostiene che “quella di Bologna è probabilmente la migliore delle nove edizioni realizzate finora perché ci restituisce un climax audio/video davvero emozionante e luminoso”. DSCN7041Dal 21 di Maggio, data di inizio dei lavori, al 13 luglio hanno lavorato all’allestimento dei 1000 mq di spazio espositivo circa 200 persone: sono stati utilizzati complessivamente centinaia di km di cavi, 450 proiettori luci, decine di videoproiettori, tante apparecchiature audio tra cui 550 ricevitori guidePORT, 11 trasmettitori cellular, 10 Neumann O 410 e 4 Neumann KH 870. I tempi di montaggio della mostra nella sede bolognese, la prima realizzata dopo la morte dell’artista, sono stati i più rapidi rispetto alle altre tappe che, ricordiamo, sono state in ordine di tempo Londra, Chicago, San Paolo, Toronto, Parigi, Berlino, Melbourne e Groningen.

di Giuseppe Patti

La mostra David Bowie Is è al MAMbo di Bologna dal 14 luglio al 13 novembre 2016

INFO: Exhibo